Capodarte 2026, oltre 100 eventi per un anno ricco di cultura

Il 1° gennaio torna Roma Capodarte, con concerti, spettacoli e mostre che trasformano la Capitale in un palcoscenico diffuso

Roma è pronta ad accogliere il 2026 celebrando arte, cultura e partecipazione: torna Roma Capodarte, la grande festa culturale diffusa promossa da Roma Capitale e dall’Assessorato alla Cultura che anima l’intera città con oltre 100 eventi, quasi tutti gratuiti, in piazze, musei, teatri, biblioteche, cinema e spazi urbani. La quinta edizione della manifestazione è dedicata agli 80 anni dell’Assemblea Costituente e propone una riflessione collettiva sui pilastri della democrazia italiana, intrecciando memoria e contemporaneità. Il programma è pensato per abbracciare un pubblico di tutte le età con proposte artistiche e culturali che spaziano dalla musica allo spettacolo, dalle performance teatrali alle proiezioni, dagli incontri e dibattiti alle visite guidate, fino alle attività dedicate alle famiglie e alle bambine e ai bambini.

Gli eventi d’arte da non perdere

Molti musei civici propongono visite guidate gratuite e percorsi tematici legati al filo rosso dell’evento: gli 80 anni dell’Assemblea Costituente e i valori fondanti della Costituzione italiana. Alcuni spazi offrono anche attività educativo-didattiche per famiglie e bambini, in linea con l’idea di un Capodarte pensato come festa partecipata per ogni età. Parallelamente alle aperture museali, installazioni artistiche, performance e letture sceniche nei giardini e nelle piazze collegano il patrimonio esposto alle narrazioni pubbliche della giornata, trasformando così l’intero patrimonio museale cittadino in un’esperienza condivisa.

Tra i musei aperti per l’occasione si segnalano in particolare i Musei Civici di Roma Capitale che accolgono il pubblico con le loro collezioni permanenti e le mostre temporanee in corso, liberamente fruibili per tutta la giornata del primo gennaio. Il complesso museale sul Campidoglio apre con l’opportunità di visitare le sue collezioni storiche e, se non già a ingresso gratuito, le mostre temporanee in corso come Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts (con possibilità di accesso ridotto il 1° gennaio).

Palazzo delle Esposizioni sarà aperto con le sue mostre contemporanee, tra cui Restituzioni 2025, Fantastica. 18ª Quadriennale d’arte, e progetti dedicati all’arte moderna e alla storia culturale italiana. Al Mattatoio, polo per le arti visive e performative, il pubblico potrà visitare mostre come Le forme dell’umanità di Keisuke Matsouka e Armonia 5.0 di Otello Scatolini, che esplorano linguaggi artistici e materiali in dialogo con lo spazio urbano. Al MACRO le esposizioni dedicate al contemporaneo saranno accessibili gratuitamente, offrendo al pubblico percorsi tra installazioni, arte visiva e progetti sperimentali.

Al Mattatoio, polo per le arti visive e performative, il pubblico potrà visitare mostre come Le forme dell’umanità di Keisuke Matsouka e Armonia 5.0 di Otello Scatolini, che esplorano linguaggi artistici e materiali in dialogo con lo spazio urbano. Ai Musei Capitolini invece sarà possibile visitare gratuitamente le mostre La Grecia a Roma e Cartier e il mito.

Oltre ai musei classici, sono previste visite guidate e aperture straordinarie in aree archeologiche come la Villa di Massenzio, con accesso gratuito e percorsi alla scoperta delle testimonianze storiche della Roma imperiale o il Museo di Casal de Pazzi. Palazzo Braschi partecipa con la sua collezione permanente, che racconta la storia della città attraverso quadri, opere grafiche e fotografie dal Seicento al Novecento. L’iniziativa, anno dopo anno, si conferma così non solo come una festa di inizio anno, ma come un vero progetto culturale diffuso, capace di ridefinire il rapporto tra cittadini, patrimonio e contemporaneità. La capitale inaugura il nuovo anno riaffermando il valore pubblico della cultura e il ruolo dell’arte come spazio di incontro, riflessione e costruzione collettiva del futuro.

Per il programma completo e aggiornato, con orari, luoghi e dettagli dei singoli eventi museali e culturali, è disponibile la cartella stampa e l’elenco ufficiale su culture.roma.it/romacapodarte.