Sembrava poter rappresentare un elemento decisivo per ricostruire la fuga dei ladri, ma il furgone finito sotto la lente degli investigatori non sarebbe quello utilizzato dalla banda che la sera di Ferragosto ha messo a segno il clamoroso furto al Museo regionale interdisciplinare Maria Accascina di Messina. Il mezzo era stato individuato e sottoposto a verifiche nella giornata di lunedì 17 agosto, quando gli investigatori avevano ipotizzato un possibile collegamento con gli autori del colpo. Gli accertamenti svolti successivamente, però, hanno dato esito negativo. A occuparsi delle verifiche sono stati gli agenti della Questura di Messina insieme ai Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale, impegnati nelle indagini coordinate dalla Procura.
Il furgone aveva attirato l’attenzione proprio perché avrebbe potuto fornire indicazioni importanti sulla via di fuga scelta dalla banda e, soprattutto, offrire eventuali tracce utili all’identificazione dei responsabili. Ma, secondo quanto emerso il 18 agosto, il veicolo non sarebbe quello impiegato dai malviventi. La precisazione arriva dopo una giornata di notizie contrastanti. Il 17 agosto alcune ricostruzioni avevano indicato il mezzo come il furgone utilizzato per la fuga, riferendo che fosse stato rintracciato in una zona isolata e non coperta dalle telecamere.
Era stata avanzata anche l’ipotesi che i ladri avessero raggiunto quel punto per poi cambiare veicolo e proseguire la fuga con le opere. Già nella serata dello stesso giorno, tuttavia, era arrivata una prima smentita da parte degli inquirenti. Le verifiche successive hanno quindi escluso, che il furgone fosse quello della banda. Archiviata almeno per ora la pista del furgone individuato, resta dunque da ricostruire quale mezzo sia stato realmente utilizzato e quale percorso abbia seguito la banda dopo il colpo. Le indagini proseguono su più fronti, mentre gli investigatori analizzano le immagini delle telecamere del museo e delle strade circostanti alla ricerca di elementi in grado di ricostruire gli spostamenti dei responsabili.



