Il MiC acquista l’ex cinema Astra di Verona, sotto la sala nascosto un sito romano

Rilevato lo storico cinema per tutelare i resti archeologici scoperti: una struttura romana di età imperiale che potrebbe diventare un nuovo museo pubblico

Il Ministero della Cultura ha acquisito l’ex cinema Astra di Verona, storico edificio situato in via Oberdan, nel centro della città. La decisione arriva dopo le importanti scoperte archeologiche emerse negli ultimi anni sotto la struttura, dove gli scavi hanno portato alla luce un articolato complesso di età romana. L’intervento dello Stato mira a garantire la tutela del sito e a progettare una futura valorizzazione pubblica dell’area. Il ritrovamento è avvenuto durante lavori di riqualificazione dell’ex sala cinematografica, chiusa da tempo. Sotto la platea sono emersi ambienti appartenenti a un edificio di epoca imperiale, con pavimenti a mosaico, pareti affrescate e strutture murarie ben conservate. Gli archeologi datano le prime fasi del complesso all’età augustea, con successive trasformazioni che ne attestano l’uso almeno fino al III o IV secolo d.C.

L’area si trova in una zona strategica della Verona romana, appena fuori dalle antiche mura cittadine e vicino a importanti assi viari come la via Postumia e la via Claudia Augusta, due arterie fondamentali per i collegamenti tra l’Italia settentrionale e il resto dell’Impero. Secondo gli studiosi, il complesso potrebbe appartenere a una residenza di alto livello o a un edificio con funzioni rappresentative, ipotesi suggerita anche dalla qualità delle decorazioni. Proprio il valore e lo stato di conservazione dei ritrovamenti hanno portato il Ministero della Cultura a intervenire direttamente con l’acquisizione dell’immobile. L’operazione consente infatti di mettere definitivamente sotto tutela l’area archeologica, evitando trasformazioni edilizie incompatibili con la conservazione del sito.

L’obiettivo, nelle intenzioni del Ministero, è ora quello di sviluppare un progetto di valorizzazione e apertura al pubblico, trasformando l’ex cinema Astra in uno spazio dedicato alla conoscenza della Verona romana. Il sito potrebbe così diventare un nuovo polo culturale per la città, capace di integrare archeologia e rigenerazione urbana, restituendo alla collettività un luogo che unisce la memoria della città moderna con quella della sua storia più antica.