All’inizio di aprile, Elvira Dyangani Ose lascerà anticipatamente la direzione del MACBA, Museo di Arte Contemporanea di Barcellona, alcuni mesi prima della scadenza prevista per la fine di luglio. La decisione segue il confronto con il Consorzio che sovrintende il museo, che ha giudicato il nuovo ruolo assunto dalla direttrice incompatibile con le responsabilità di gestione dell’istituzione spagnola. Questo episodio si inserisce in un periodo turbolento per il sistema museale internazionale, dopo l’addio di Eugenio Viola al MAMBO di Bogotà e le dimissioni di Laurence des Cars dal Louvre di Parigi.
A scatenare la vicenda è stata la nomina della donna a direttrice della futura Abu Dhabi Public Art Biennial. Nonostante avesse espresso la volontà di finire il proprio mandato al MACBA, chiedendo di poter conciliare le due funzioni fino a luglio, il Consorzio ha respinto la sua richiesta. Alla luce di questa presa di posizione, la direttrice ha comunicato allo staff del museo l’intenzione di dimettersi anticipatamente, sottolineando la sua volontà di mostrare trasparenza riguardo tutti gli sviluppi delle ultime settimane.

Nata a Córdoba nel 1974 da una famiglia originaria della Guinea Equatoriale, Dyangani Ose si è formata come storica dell’arte tra l’Università Autonoma di Barcellona e la Cornell University di New York. Nel corso della sua carriera ha lavorato al CAAM di Las Palmas, al Centro Andaluso di Arte Contemporanea di Siviglia e alla Tate Modern di Londra, dove dal 2011 ha iniziato a collaborare con l’African Acquisitions Committee. Nel 2021, la sua nomina a direttrice del MACBA ha segnato un momento storico, rendendola la prima donna a guidare l’istituzione. Durante il mandato si è distinta per l’attenzione ai temi post coloniali e all’uso delle pratiche artistiche come strumenti di pensiero critico. Con la mostra Projecting a Black Planet: The Art and Culture of Pan-Africa, organizzata durante il trentesimo anniversario dell’istituzione, Dyangani Ose ha inserito il museo in un contesto internazionale sensibile alle fratture storiche e alle narrazioni marginalizzate.
Nel suo messaggio di addio rivolto ai dipendenti del MACBA, la direttrice ha definito la sua esperienza «Non sempre facile», ma ricca di responsabilità. Ha poi ringraziato chiunque abbia contribuito a sviluppare «Un progetto impegnato con l’arte, il pensiero critico e le questioni contemporanee». Con la sua dipartita, l’istituzione affronterà un nuovo capitolo della sua storia, dedicato alla ricerca di un possibile successore. Parallelamente, a partire da ottobre, Elvira Dyangani Ose continuerà il proprio percorso ad Abu Dhabi.



