Dopo mesi di critiche, Laurence des Cars lascia la direzione del Louvre

Dopo il furto di gioielli, gli scioperi e i malfunzionamenti, la direttrice ha presentato le dimissioni al presidente Macron

Laurence des Cars, storica dell’arte e prima direttrice donna del Louvre, ha rassegnato le dimissioni a Emmanuel Macron. Il presidente ha reso noto di averle accettate tramite un comunicato stampa, nel quale ha sottolineato di aver apprezzato il senso di responsabilità dimostrato dalla direttrice nella gestione dei numerosi problemi emersi, tra malfunzionamenti e furti. La direttrice dovrà quindi apparire di fronte questo mercoledì di fronte alla commissione d’inchiesta sulla sicurezza del museo, istituita subito dopo il clamoroso furto di gioielli.

Il 19 ottobre scorso infatti, un gruppo di ladri è riuscito a introdursi in una galleria dell’istituzione in pieno giorno, sottraendo otto gioielli per un valore pari a 88 milioni di euro. L’episodio, oltre a portare ad una chiusura temporanea del Louvre, ha fatto emergere varie carenze nei sistemi di sicurezza, tra cui la scarsità di telecamere e software datati. Il caso ha scatenato una tormenta mediatica, finendo al centro degli occhi di tutto il mondo e portando ad un acceso dibattito politico in Francia. Accanto a questo problema si sono aggiunti altri segnali di degrado: un’altra ala del museo è stata chiusa per ragioni strutturali a causa di un’infiltrazione d’acqua, che ha danneggiato un soffitto Ottocentesco. Negli ultimi mesi il museo ha chiuso più volte a causa di scioperi, alimentati dal malcontento del personale per la gestione interna.

Questi problemi però non sono nati negli ultimi mesi, ma esistono da anni: già nel 2025 Macron aveva annunciato un vasto piano di rinnovamento, che però non ha ancora portato risultati tangibili. Di fronte ad ogni critica, Cars ha sempre puntato il dito contro la direzione precedente e sugli organi di supervisione che avrebbero dovuto supportarla nella vigilanza. Nonostante ciò, dopo il furto aveva già offerto le proprie dimissioni, che erano state respinte dalla ministra della Cultura Rachida Dati. Questa volta, però, la sua uscita di scena è diventata definitiva. A sostituirla sarà Christophe Leribault, l’attuale presidente del castello di Versailles. L’uomo, storico dell’arte di 63 anni, avrà l’urgente responsabilità di risollevare le sorti del museo, portando avanti il progetto di rimodernizzazione.