Giulio Alvigini e Luca Rossi: irriverenza ² a Bologna

Doppia personale dell'ironico duo di artisti dal titolo satirico "Padiglione Itaglia", mostra divisiva a Bologna in un mese di grande fermento per il mondo dell'arte

Il giovanissimo Giulio Alvigini – più volte definito come «il giullare dell’arte» – e il chiacchieratissimo Luca Rossi inaugurano il nuovo spazio di Magazzeno Art Gaze a Bologna. La spregiudicata galleria è stata fondata nel 2016 a Ravenna da Alessandra Carini e il prossimo 15 aprile allargherà i propri confini. Quale battesimo migliore se non la mostra dell’ironico duo artistico con la mostra sarcastica e divisiva Padiglione Itaglia, a partire dal 24 aprile. In un momento particolare per il mondo dell’arte, sovrastato dai numerosi eventi del mese di aprile da miart al Salone del Mobile e alla Biennale, questa ironica esposizione è sicuramente un’alternativa controcorrente e che, naturalmente, sovverte le regole, generando non poche riflessioni.

«Il nostro obiettivo è di sovvertire le regole e le vecchie convenzioni del mondo dell’arte italiana», afferma Alessandra Carini, fondatrice di MAG. «Vogliamo creare scompiglio, sfidando le norme stabilite e offrendo una piattaforma per gli artisti più audaci e innovativi del momento». La galleria non sarà solo un luogo espositivo, ma un vivace centro di sperimentazione, discussione e convivialità, in una città come quella di Bologna che è ricca di arte.

Risale solamente a poco tempo fa la radicale e beffarda risposta alla Biennale da parte di Luca Rossi con il suo progetto Home Pavillon, secondo cui «il padiglione migliore è quello di casa propria». Secondo l’artista infatti, sopratutto nell’ultimo decennio, lesposizione internazionale si sarebbe trasformata sempre di più in un «luna park» che con l’arte avrebbe poco a che fare. Il giro del mondo dell’arte è invece il gioco presentato da Giulio Alvigini a Palazzo Strozzi lo scorso mese di gennaio, che indaga proprio le innumerevoli incoerenze del sistema artistico e dei suoi attori. I due artisti ci presentano così un racconto che con delicata sfrontatezza ci pone davanti tutte le assurde contraddizioni dell’Arte, che in realtà dovrebbe essere l’espressione più libera e pura dell’animo umano ma che spesso rimane imprigionata e corrotta.

Dal 24 aprile
MAG | Magazzeno Art Gaze, Bologna
info: magazzeno.eu