Six Senses Rome inaugura Senses of Art, nuovo programma espositivo dedicato all’arte contemporanea curato da Valentina Ciarallo, pensato per trasformare gli spazi dell’hotel in un luogo di dialogo tra ospitalità, architettura e ricerca artistica. A battezzare l’iniziativa, dal 13 maggio, è Titano Mio (#2) di Guglielmo Maggini,vincitore del Talent Prize 2025 che ha da poco concluso una residenza presso la Fornace Orsoni 1888 a Venezia. L’installazione è collocata all’ingresso di Piazza San Marcello ed è concepita appositamente per gli ambienti dell’hotel nel cuore del centro storico romano.

L’opera del giovane artista romano nasce dalla serie dei Titani, un ciclo in continua evoluzione sviluppato durante una residenza presso la storica famiglia di ceramisti eugubini Fumanti. Maggini recupera stampi in gesso dismessi e li rielabora attraverso ceramica smaltata e resina, creando un complesso organismo scultoreo dove convivono memoria artigianale, archeologia decorativa e sensibilità contemporanea. Ombrelliere, mascheroni, caminiere e altri elementi ornamentali appartenenti a una tradizione ormai scomparsa riemergono così in una nuova dimensione visiva, enfatizzata dal blu intenso della maiolica tradizionale. «Il titolo è collegato alla cosmogonia dei titani, antichi padri imprigionati nel Tartaro, sottoterra. Riportare alla luce forme silenti: questa è stata l’intenzione», spiega l’artista, sottolineando la volontà di far riaffiorare forme dimenticate e stratificazioni temporali attraverso la materia.
Con Senses of Art, Six Senses Rome avvia un appuntamento semestrale dedicato a installazioni di larga scala, affidate ad artisti contemporanei chiamati a confrontarsi con gli spazi dell’hotel e con la sua filosofia. L’arte diventa così parte integrante dell’esperienza del luogo, non semplice elemento decorativo ma strumento di relazione con la città e con la comunità culturale romana. Il progetto conferma inoltre la crescente attenzione del mondo dell’hôtellerie verso pratiche curatoriali capaci di trasformare gli hotel in piattaforme culturali aperte e dinamiche. L’inaugurazione ufficiale dell’opera si terrà il 13 maggio alla presenza dell’artista e della curatrice Valentina Ciarallo.



