Maurizio Cattelan sarà uno degli artisti di punta alla Biennale di Malta

La seconda biennale di Malta, che inaugurerà il 10 marzo, ospiterà tra oltre 130 artisti anche l'artista italiano

Maurizio Cattelan presenterà un nuovo progetto per la seconda edizione della Biennale di Malta, che vedrà la partecipazione di oltre 130 artisti, maltesi e internazionali, in rappresentanza di 43 paesi. L’esposizione inaugurerà il 10 marzo, seguita da tre giorni di preview dall’11 al 13 e sarà ufficialmente aperta al pubblico il 14 marzo. Quest’anno, sotto la direzione artistica di Rosa Martínez, l’esposizione si articolerà in un programma ampio e ricco di eventi che saranno divisi in 11 sedi situate in quattro località: La Valletta e Vittoriosa a Malta, Xagħra e Victoria sull’isola di Gozo. Come sottolineato da Mario Cutajar, presidente della Malta Biennale e chairman di Heritage Malta, questa edizione trasformerà le isole in due poli d’innovazione, grazie al dialogo instaurato tra le opere contemporanee e il contesto storico.

Saranno quindi 27 i padiglioni complessivi: otto nazionali – Malta, Polonia, Armenia, Spagna, Cina, Serbia, Finlandia e Francia -, e diciassette tematici, tra cui compaiono collaborazioni con realtà internazionali come Gwangju Biennale e la Çanakkale Biennial Initiative. Sarà presente anche un padiglione curato dalla Correctional Services Agency, l’ente pubblico nazionale che gestisce i sistemi penitenziari, che esporrà dei lavori realizzati dai residenti, ampliando il coro di voci e la portata culturale dell’esposizione. Sono inoltre stati rivelati gli artisti che rappresenteranno il Padiglione Malta, curato da Katya Micallef. Gli artisti selezionati Vince Briffa e Pierre Portelli, saranno affiancati da Victor AgiusRoderick Camilleri e Gulja Holland, tutti e tre scelti attraverso un’open call pubblica.

Maurizio Cattelan è sicuramente una delle figure più controverse e celebri nel panorama contemporaneo. Grazie alle sue opere ironiche e provocatorie si è subito distinto come una delle voci più incisive del nostro tempo. Nonostante l’annuncio della sua partecipazione, non si sa ancora niente riguardo al progetto che esporrà alla biennale, ma è già stato comunicato che lavorerà insieme ad altri sette collaboratori, i cui nomi non sono stati per ora resi noti.