Mercoledì 4 febbraio 2026, alle 17:30, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma si è svolta la presentazione sul nuovo volume dedicato a Cy Twombly, edito da Electa, un progetto editoriale articolato in tre volumi che indaga il profondo e duraturo legame tra l’artista statunitense e Roma, la città che più di ogni altra ha influenzato la sua ricerca artistica e il suo immaginario visivo. Il cofanetto bilingue italiano/inglese raccoglie saggi critici, apparati iconografici e contributi testuali che ripercorrono le diverse fasi del percorso creativo di Twombly, mettendole in relazione con il contesto storico, culturale e intellettuale in cui l’artista visse e lavorò.

Alla pubblicazione hanno collaborato storici dell’arte e studiosi internazionali, offrendo uno sguardo approfondito e stratificato su una figura centrale dell’arte contemporanea del Novecento. Il III volume in particolare riunisce quattro saggi – firmati da Renata Cristina Mazzantini, Nicola Del Roscio, Mariastella Margozzi, Stefano Marson – che ripercorrono il rapporto dell’artista americano con il nostro paese, la presenza dei suoi lavori nella collezione permanente della Galleria e le recenti donazioni della Cy Twombly Foundation che comprendono dodici opere entrate a far parte della collezione permanente del museo, il finanziamento per la riqualificazione del laboratorio di restauro e l’attivazione di un corso internazionale post-lauream dedicato alla conservazione delle opere su carta, rafforzando il ruolo della Galleria come centro di ricerca e formazione. Ad intervenire all’incontro moderato dal giornalista Stefano Salis, oltre la direttrice, Carlo Nicolais, VP Relazioni Esterne e Sostenibilità di MAIRE, Eleonora Di Erasmo, Managing Director Cy Twombly Foundation, Rosanna Cappelli, Amministratrice Delegata Electa e il Cav. Fabrizio Di Amato, Presidente e Fondatore di MAIRE.

Tra le opere donate figurano anche lavori realizzati a Roma tra il 1957 e il 1963, anni cruciali per la definizione del linguaggio di Twombly, durante i quali l’artista elaborò una sintassi visiva profondamente influenzata dalla storia, dalla letteratura e dalla cultura classica italiana. Un nucleo che contribuisce a consolidare ulteriormente il profilo della GNAMC come uno dei principali poli di studio e valorizzazione dell’opera di Twombly, non solo in Italia ma anche a livello internazionale.
Con questa iniziativa editoriale e istituzionale, che intreccia ricerca scientifica, collezionismo, formazione e narrazione critico-storica, la figura di Cy Twombly viene ulteriormente riletta e valorizzata, offrendo al pubblico e agli studiosi nuove chiavi di lettura per comprendere l’impatto profondo che la cultura italiana ha avuto sull’opera di uno dei protagonisti assoluti dell’arte contemporanea del Novecento.



