Svolta per l’arte contemporanea, la GNAMC inaugura un nuovo capitolo con la Cy Twombly Foundation

Triplice donazione della fondazione privata al museo romano, che ne conferma l'eccellenza nel sistema artistico internazionale

Una linea colta, poetica e mai inaspettata, che trascende i complessi arabeschi di Pollock. Dalle influenze di Franz Kline, all’intellettualismo di Paul Klee, fino a quella chiave concettuale che sfiorava i White Paintings di Robert Rauschenberg, le partiture di Jonh Cage, la provocazione di Merce Cunningham. Il vero merito di Cy Twombly però, è quello di aver ridefinito il concetto di pittura astratta, trasformando la gestualità in un segno poetico che senza eccessivi ripensamenti, rimane lì, fisso sulla tela.

La straordinaria triplice donazione alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma da parte della Cy Twombly Foundation, rappresenta così una svolta storica nel mondo dell’arte contemporanea, troppo spesso silente, confermando ancora una volta l’istituzione capitolina come centro propulsore del contemporaneo in Italia. Come già annunciato lo scorso giugno, sono 12 le nuove opere donate al museo – tra cui un Picasso – a cui si aggiunge un laboratorio di restauro rinnovato e un corso post lauream internazionale sul restauro di manufatti di arte contemporanea su carta. Durante la presentazione dell’iniziativa, avvenuta nella sala monografica dedicata al grande artista, la direttrice che ha ringraziato il Presidente della Fondazione Nicola Del Roscio, ha ribadito come le donazioni «aprono una nuova stagione di ricerca, costruendo un’innovativa piattaforma di dialogo internazionale».

Come dichiarato invece dal ministro Giuli, la donazione «arricchisce la collezione pubblica con opere di rilievo e a differenza di altre donazioni storiche, in questo caso c’è stata la scelta consapevole di una fondazione americana di investire sul futuro di un museo nazionale, come segno di fiducia e riconoscimento del ruolo istituzionale del Ministero della Cultura».

La GNAMC, vocazione storica di un “museo del presente”

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea è nata con l’intento di raccogliere l’arte contemporanea e moderna, creando un ponte tra tradizione e innovazione. La collezione permanente include capolavori storici del XIX e XX secolo, ma il museo organizza anche mostre temporanee di artisti viventi e iniziative di ricerca. Con progetti come i laboratori di restauro ed iniziative come questa, la GNAMC dimostra sempre di più di voler interpretare attivamente il concetto di “presente”, diventando un luogo in cui l’arte contemporanea non è solo guardata, ma studiata, preservata e esperita.

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