Un videogioco dedicato a Palazzo Farnese apre a nuove modalità di esplorazione e racconto dell’eredità storica e culturale di uno degli edifici più emblematici di Roma. Cadentia Farnese è una visual novel interattiva e gratuita – disponibile su itch.io e Steam, e giocabile anche su dispositivi mobile – che invita il pubblico a immergersi nelle stratificazioni narrative di un luogo simbolo del Rinascimento e, da secoli, fulcro della diplomazia franco-italiana.
Presentato il 13 gennaio 2026 dall’Ambasciatore di Francia in Italia Martin Briens, il progetto nasce dalla collaborazione tra l’ambasciata francese e lo studio creativo italiano We Are Muesli, con la supervisione dell’esperto di videogame Diego Grammatico e il contributo di diversi autori e designer. Realizzato grazie al Fondo per il sostegno all’innovazione nella comunicazione del Ministero francese dell’Europa e degli Affari Esteri, il gioco si inserisce nel più ampio programma di iniziative culturali con cui Palazzo Farnese continua a interrogare e rinnovare il proprio racconto.



Il titolo prende il nome dal termine latino cadentia, che rimanda al concetto di casualità: ogni partita, infatti, si apre con il lancio di due dadi e conduce il giocatore attraverso dodici storie interattive, ciascuna dedicata a un momento o a un aspetto diverso della lunga vita del palazzo. Dalle origini antiche alle vicende più recenti, il percorso include incontri con figure storiche, rimandi alle celebri decorazioni della Galleria Farnese e riferimenti a eventi contemporanei come concerti o aperture al pubblico. Pensato come una visual novel poetica e narrativa, il gioco affida alle scelte del giocatore la costruzione del percorso e della comprensione della storia, suggerendo letture multiple dell’identità del palazzo e delle sue stratificazioni culturali. Dialoghi, monologhi e brevi momenti immersivi compongono così un mosaico di tempi, paesaggi e relazioni che attraversano i secoli.




Del resto, Palazzo Farnese è esso stesso un concentrato di storia artistica e politica europea. Costruito nel Cinquecento su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane, con interventi di Michelangelo, e decorato dai Carracci, è oggi uno dei più importanti edifici storici della capitale. Dal primo Novecento ospita l’Ambasciata di Francia in Italia, incarnando un legame culturale tra i due paesi che il videogioco rilegge attraverso strumenti e linguaggi contemporanei. L’iniziativa si inserisce così in un filone sempre più significativo di sperimentazioni che intrecciano patrimonio culturale e videogioco, riconoscendo a quest’ultimo un ruolo centrale nella narrazione, nell’esperienza immersiva e nella democratizzazione dell’accesso alla conoscenza, offrendo la possibilità non solo di conoscere la storia, ma di attraversarla e, in qualche modo, di giocarla dall’interno.


