Uno dei dipinti più celebri della storia dell’arte occidentale si prepara a lasciare, ancora una volta in via del tutto eccezionale, la sua sede abituale. La ragazza con l’orecchino di perla di Johannes Vermeer sarà esposta la prossima estate al Nakanoshima Museum of Art di Osaka, in Giappone.

Il prestito del capolavoro, conservato al Mauritshuis dell’Aia, coincide con la chiusura temporanea del museo olandese per lavori di ristrutturazione, trasformando una pausa forzata in un’occasione di visibilità internazionale. Si tratta però di un evento raro: il dipinto lascia infatti molto di rado la sua sede originale, per ragioni legate alla conservazione e alla sua eccezionale importanza simbolica. Tra i pochissimi precedenti figura il prestito al Rijksmuseum di Amsterdam, in occasione della grande mostra monografica dedicata a Vermeer nel 2023, che aveva riunito un numero senza precedenti di opere del maestro olandese. Anche allora, la presenza del dipinto aveva rappresentato uno dei momenti più attesi e discussi dell’esposizione.

Databile intorno al 1665, il dipinto è diventato nel tempo un’icona globale: lo sguardo enigmatico, la resa luminosa dell’incarnato e il celebre orecchino hanno contribuito a trasformare quella che non è propriamente una “veduta” ma una tronie in una delle immagini più riconoscibili dell’arte europea. Non a caso è spesso definita la “Monna Lisa del Nord”.
L’arrivo dell’opera a Osaka conferma il forte interesse del pubblico giapponese per la pittura olandese del Seicento e il ruolo sempre più centrale del Nakanoshima Museum of Art, inaugurato nel 2022, nella programmazione di mostre internazionali di alto profilo. Per il pubblico asiatico sarà un’occasione rara per confrontarsi dal vivo con un capolavoro che, per sua natura, viaggia pochissimo. Per la ragazza di Vermeer si apre così un nuovo, silenzioso dialogo con un pubblico lontano, in uno degli eventi espositivi più attesi della prossima stagione estiva.


