Il MOMA_Museo Abitabile apre la Rome Art Week

Tra performance, incontri e il nuovo catalogo, il museo conferma il suo ruolo di spazio vivo e partecipato nel panorama romano

La Rome Art Week inizia ufficialmente il 20 ottobre, ma è stato il MOMA_Museo Abitabile a dare il via alla settimana romana dell’arte. Domenica 19 ottobre c’è stato infatti un evento che ha unito due appuntamenti in uno: la festa di apertura della RAW e l’Open Day del MOMA, con la partecipazione di artisti, curatori, collezionisti e amanti dell’arte contemporanea.

L’atmosfera è stata quella di un laboratorio in movimento, in linea con lo spirito del MOMA_Museo Abitabile, realtà che si definisce “abitabile” proprio perché pensata come un organismo aperto, dinamico, dove il dialogo tra artisti e pubblico costruisce senso e presenza. Il museo, da anni attento alla dimensione relazionale dell’arte, ha scelto di inaugurare la settimana più attesa della scena romana con un momento corale di incontro, condivisione e scoperta.

Protagonista della serata è stato anche il nuovo catalogo del MOMA_Museo Abitabile, che raccoglie opere di una pluralità di autori italiani e internazionali. Da Elena Bellantoni a Adrian Tranquilli, da Tommaso Cascella a Maurizio Savini, fino a Desiderio, Francesca Romana Pinzari, Diamond e Piero Gilardi, il volume restituisce la complessità e la vitalità della scena artistica contemporanea, intrecciando linguaggi diversi — pittura, scultura, installazione, fotografia, performance — in un mosaico che riflette l’identità fluida del museo. È un catalogo che non si limita a documentare, ma agisce come strumento curatoriale: una mappa viva della creatività diffusa che attraversa Roma e le sue reti culturali.

Con questa doppia inaugurazione, il MOMA_Museo Abitabile si conferma tra i centri più attivi della capitale nella promozione di un’arte che si fa esperienza, incontro, abitazione. Un modo per ricordare che la cultura, prima ancora che un sistema, è una forma di presenza condivisa: qualcosa che, come questo museo, si può abitare.