Dopo Argento Fioroni – che ha aperto la collaborazione tra Inside Art e Rometone con il sostegno della Fondazione Goffredo Parise e Giosetta Fioroni – prosegue il percorso tra i colori dell’arte romana del secondo Novecento con una tappa dal forte impatto simbolico: Rosso Angeli. Protagonista di una stampa prodotta da Inside Art è Franco Angeli, figura centrale della Scuola di Piazza del Popolo, la cui ricerca si muove tra impegno politico, ferita storica e tensione formale.

Il rosso, nella pratica pittorica di Angeli, non è mai decorativo, ma traccia ideologica, memoria emotiva. Come affermava l’artista stesso, la materia dei suoi primi lavori era come una ferita: «La materia per me è un frammento di questa enorme lacerazione che ha travolto l’Europa; i miei primi quadri erano così, come una ferita dalla quale togli dei pezzi di benda… dove il sangue si è rappreso ma non è più una macchia rossa. Tutto doveva apparire lacerato, affranto».
Se l’argento di Giosetta Fioroni evocava una memoria sospesa, fatta di riflessi e nostalgia, il rosso scelto per Angeli si carica di un’intensità del tutto diversa: è il colore della passione,dell’impegno, e soprattutto della lacerazione storica. Al centro di questa edizione c’è un’opera potente: Cimitero partigiano (rosso), realizzata nel 1963 ed esposta per la prima volta alla Galleria La Tartaruga. In questo lavoro, tra i più emblematici della serie dedicate ai cimiteri, Angeli isola e stratifica i simboli delle ideologie novecentesche – falci, martelli, stelle rosse – trasformandoli in segni di lutto e meditazione, ombre di un trauma collettivo.

Rosso Angeli sarà presentato in anteprima ad Artissima 2025 a Torino, attraverso una serie di stampe in formato Pantone che reinterpretano l’opera di Angeli secondo lo stile pop e identitario che caratterizza Rometone, inconfondibile brand firmato da Valerio Ciula che ha reinventato il formato Pantone con “palette veraci” dedicate alla romanità.
Con questa seconda tappa, Inside Art e Rometone, grazie al sostegno dell’Archivio Franco Angeli, confermano la volontà di costruire un racconto cromatico che attraversa gli artisti romani del secondo Novecento, trasformando i loro colori in simboli iconici e contemporanei.
Archivio Franco Angeli
L’Archivio Franco Angeli nasce a Roma nel 2009 per volontà della figlia Maria Angeli, con l’obiettivo di custodire e valorizzare l’eredità dell’artista. L’istituzione raccoglie e conserva la documentazione relativa alla sua attività, promuove studi e ricerche, organizza mostre e iniziative culturali, e svolge un ruolo di riferimento per studiosi, gallerie e collezionisti. Tra i suoi compiti principali vi è la realizzazione del catalogo ragionato digitale delle opere, strumento fondamentale per tutelare e diffondere in modo rigoroso e aggiornato la conoscenza della produzione di Angeli, restituendo la complessità e l’attualità della sua ricerca.


