Nuovo incarico internazionale per il curatore Valentino Catricalà che entra a far parte dell’Advisory Board di Esea Contemporary, uno dei più importanti centri d’arte del Regno Unito, interamente dedicato alla valorizzazione e promozione dell’arte dell’Est e del Sud-Est asiatico.
Con sede in un edificio premiato nel cuore di Manchester, città che ospita una delle comunità dell’Est asiatico più numerose del Paese, Esea Contemporary vanta una storia consolidata. Nato nel 1986 come festival di arti visive con un forte radicamento comunitario, il centro (già noto come Centre for Chinese Contemporary Art) si è evoluto nel tempo in una piattaforma internazionale dinamica, impegnata nella promozione del dialogo interculturale attraverso le arti contemporanee.



La nomina di Catricalà riflette il suo solido legame con il Regno Unito, maturato in particolare durante la direzione della MODAL Gallery presso la SODA – School of Digital Arts di Manchester. Allo stesso tempo, riconosce la crescente rete di relazioni che il curatore ha sviluppato con il panorama artistico asiatico, consolidata ulteriormente con il suo recente trasferimento in Arabia Saudita.
Valentino Catricalà ha costruito una carriera curatoriale di rilievo internazionale, curando mostre in prestigiose istituzioni e contesti culturali. Tra i progetti più significativi: Dara Birnbaum (Fondazione Prada Osservatorio, Milano, e Fondazione Prada, Tokyo), Bill Viola (Palazzo Reale, Milano), Slip.Stream.Slip. Resistance and Velocity in Game Engine Culture e la personale di Cecile B. Evans (MODAL Gallery, Manchester), oltre all’installazione di Bill Fontana presso il portico di San Pietro e a Osaka in occasione dell’Expo. Di recente, ha curato Euphoria. Art is in the Air, la più ampia mostra mai realizzata sul rapporto tra arte e gonfiabili, ospitata al Grand Palais di Parigi.



