Il Premio Caputo, nato nel 2024 per celebrare il centenario dello storico Mulino Caputo, ha vinto il Premio CULTURA + IMPRESA 2024-2025 nella categoria Produzioni Culturali d’Impresa. Un riconoscimento che premia il valore di un progetto capace di coniugare mecenatismo culturale, responsabilità sociale e promozione del talento artistico giovanile. L’annuncio è stato dato durante il workshop di premiazione svoltosi a Milano, nella Sala Azionisti di Palazzo Edison. Il Premio CULTURA + IMPRESA, promosso dall’omonimo Comitato, valorizza le migliori collaborazioni tra il mondo culturale e quello imprenditoriale in Italia.
Dopo l’esordio all’Archivio Storico della Fondazione Banco di Napoli nell’autunno 2024, la mostra ha preso il volo a livello internazionale. La prima tappa è stata a New York, all’Istituto Italiano di Cultura, dove ha riscosso grande successo. A novembre approderà a Londra, poi a Tokyo nel marzo 2026, in un viaggio che celebra anche i 2500 anni dalla fondazione di Napoli. “L’Italia crede nei suoi giovani artisti e con questo progetto valorizziamo la loro creatività sul palcoscenico internazionale”, ha dichiarato Marco Maria Cerbo, Capo Unità per il coordinamento degli Istituti Italiani di Cultura.


“L’arte contemporanea è una lingua universale, capace di unire persone e culture”. Il progetto ha visto la collaborazione di Cassa Depositi e Prestiti, Fondazione Banco di Napoli, Accademia di Belle Arti di Napoli, Museimpresa e il supporto di enti istituzionali come il Ministero degli Affari Esteri, l’Istituto Italiano di Cultura di New York e Arterìa in qualità di main partner. La curatela è stata affidata alle docenti Olga Scotto di Vettimo e Arcangela Di Lorenzo.

“Siamo fieri di aver offerto visibilità a giovani talenti partenopei in una metropoli come New York”, ha commentato Antimo Caputo, amministratore delegato dell’azienda. “Il nostro centenario non poteva che essere celebrato così: unendo arte, gastronomia e identità”. Per Martino Troncatti, presidente di Valore Italia, “questo premio è il risultato di una visione condivisa, nata dalla volontà di portare la cultura italiana – giovane, viva, autentica – nel mondo, dando voce a chi la sta plasmando oggi”. Con questo riconoscimento, Mulino Caputo rafforza il proprio impegno come impresa culturale, portando avanti una visione di sostenibilità che abbraccia il sociale, l’economico e l’artistico. Il Premio Caputo si afferma così come un ponte tra le radici e il futuro, tra Napoli e il mondo.


