La partnership culturale tra Il Libro Possibile e la Fondazione Pascali – Museo d’Arte Contemporanea si rafforza anche per l’edizione 2025 del festival letterario, confermando una sinergia che ha già dato ottimi frutti a partire dal 2023. L’appuntamento di maggiore rilievo sarà la cerimonia di premiazione del “Libro d’artista”, che aprirà ufficialmente la XXIV edizione del festival mercoledì 9 luglio nella suggestiva cornice di Piazza Aldo Moro a Polignano a Mare.

Premiato Emilio Isgrò, figura centrale dell’arte concettuale
Il Premio, istituito dalla Fondazione Pascali, intende valorizzare il libro non solo come oggetto di lettura, ma come opera d’arte totale, in cui parola, immagine e forma si intrecciano in un dialogo creativo unico. La scelta del vincitore di quest’anno rispecchia perfettamente questa filosofia: il riconoscimento sarà infatti consegnato a Emilio Isgrò, artista, scrittore e poeta, figura centrale dell’arte concettuale contemporanea.
Isgrò è universalmente noto per le sue “cancellature”, un gesto artistico che ha rivoluzionato la percezione del linguaggio scritto trasformandolo in un mezzo espressivo di grande forza e profondità. Attraverso questo procedimento, l’artista esplora i temi della memoria, dell’identità culturale e del significato stesso della parola, offrendo una riflessione critica sulle modalità con cui interpretiamo e archiviamo il passato. Il conferimento del premio arriva in concomitanza con la recente pubblicazione del suo libro Io non cancello. La mia vita fraintesa, autobiografia in cui Isgrò ripercorre con lucidità, ironia e onestà oltre sessant’anni di attività artistica, di pensiero critico e di dissenso culturale. Questo testo rappresenta una testimonianza preziosa della sua carriera e un ulteriore tassello nel suo dialogo continuo con il pubblico.
La rinnovata collaborazione tra Il Libro Possibile e la Fondazione Pascali conferma l’impegno condiviso nel promuovere una cultura che attraversi confini e discipline, con l’obiettivo di stimolare nuove letture e interpretazioni del contemporaneo attraverso la forza combinata di parola, immagine e arte.


