L’accordo segna la prima collaborazione di questo tipo del MoMA con una grande istituzione con sede in Asia come il M+ di Hong Kong, museo d’arte contemporanea nel quartiere artistico di West Kowloon. Se dunque i rapporti tra Cina e America rimangono piuttosto tesi, le istituzioni culturali dei due rispettivi paesi hanno siglato un piano di collaborazione.

Il ponte museale è destinato a coprire sei aree, tra cui la ricerca curatoriale e di conservazione, la formazione del personale e la co-organizzazione di future mostre. Per l’istituzione newyorkese, il sodalizio rappresenta sicuramente una certezza economica, visto che Hong Kong è considerato un centro finanziario paragonabile a Londra e New York, ma una scommessa artistica: nonostante tutto il commercio che vi si svolge, il centro del sud est della Cina non ha ancora una scena museale così estesa come quei centri internazionali.

La partnership è stata annunciata in occasione di una cerimonia svoltasi mercoledì al MoMA, alla presenza dei funzionari che supervisionano l’M+ e la West Kowloon Arts District Authority – WCKDA, l’ente governativo che gestisce il museo. Suhanya Raffel, direttrice del museo M+, e Glenn D. Lowry, direttore uscente del MoMA, hanno siglato l’accordo, che fa parte di un piano più ampio sviluppato dal WKCDA per ampliare la sua rete di partner internazionali, che ha ormai coinvolto più di 20 importanti musei in tutto il mondo, tra cui il Centre Pompidou e la Tate Modern.
Il monumentale M+ di Hong Kong
Dopo circa 15 anni di progetti e cantieri operativi, ha aperto nel 2021 a Hong Kong , M+, la prima istituzione asiatica dedicata alla cultura visiva del XX e del XXI secolo con un nucleo collezionistico di oltre 8mila opere. Il museo, una struttura in cemento e con i suoi 65mila metri quadri è uno dei musei di arte contemporanea più grandi del mondo (considerando che è quasi il doppio della Tate Modern). Il progetto architettonico di questo eccezionale polo culturale si deve alla visionaria progettualità di Herzog & de Meuron, che in questo caso hanno lavorato in stretta collaborazione con TFP Farrells e Arup.








