Venezia, l’opera di Banksy su Palazzo San Pantalon è pronta al restauro

Grazie al sostegno di Banca Ifis l'opera verrà restaurata e Palazzo San Pantalon messo in sicurezza e rinnovato

L’antico edificio su cui si trova l’opera dello street-artist più famoso del mondo, Palazzo San Pantalon affacciato su Rio Novo e a due passi da campo Santa Margherita, è stato acquistato lo scorso marzo da Banca Ifis con lo scopo di restaurare il murale e far diventare il luogo un centro espositivo. Ad aggiudicarsi la gara, lo Studio Zaha Hadid Architectures che porterà avanti il progetto con il supporto della Soprintendenza del ministero della Cultura, del Comune di Venezia e della Regione Veneto. I lavori sono iniziati lunedì 20 gennaio e a sostenere l’intervento è stata Banca Ifis, proprietaria del palazzo dallo scorso marzo.

«Questo ponte su Banksy, oggi, lo mettiamo noi di Banca Ifis», aveva detto al momento dell’acquisto del palazzo Ernesto Fürstenberg Fassio, presidente dell’azienda, accogliendo l’appello dell’allora sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi per mettere in sicurezza l’edificio, preservando l’opera dell’artista inglese: nonostante infatti il palazzo fosse disabitato e privato, come gran parte degli edifici lagunari, era vincolato da un punto di vista storico e artistico.

The Migrant Child, il murale che grida presenza

L’opera in questione è The Migrant Child: l’artista ha raffigurato un profugo bambino che tiene in mano una sorta di torcia, per segnalare e gridare la sua presenza al mondo, un invito affinchè ciascuno si svegli dalla propria indifferenza. Nonostante il tema sia l’immigrazione, il murale non si focalizza sul salvataggio, né sullo sbarco, ma sul concetto stesso di presenza: ciò che forse fa più riflettere, sono le navi attraccate di fronte ai ricchi palazzi veneziani tra yachts e panfili proprietà di poche persone estremamente ricche. Ancora una volta Banksy riflette e ci fa riflettere sulla estrema povertà che porta i migranti a rischiare la vita attraversando il mare.