Arte e gastronomia sono gli ingredienti alla base del cocktail bar del momento a New York, firmato da Francesco Clemente. Inaugurato ad ottobre scorso, il progetto unisce la creatività dell’artista napoletano alla visionarietà culinaria di Daniele Humm, il cuoco che per primo ha portato a New York le tre stelle Michelin e che dal 2012 è alla guida del ristorante Eleven Madison Park che da ormai cinque anni propone un menu totalmente vegano, che riflette una visione innovativa e sostenibile della gastronomia. Nato nella cittadina di Strengelbach, vicino Basilea, il cuoco si è formato in grandi ristoranti svizzeri, prima di approdare negli Stati Uniti.

La storia del bar è frutto di una solida amicizia tra il pittore napoletano Francesco Clemente, attualmente in mostra al Palazzo delle Esposizioni nella Capitale con Anima Nomade e il pluripremiato chef. L’artista ha realizzato una serie di opere che decorano il nuovo spazio e firmando così la sua prima esposizione permanente nella Grande Mela: il Clemente Bar è diventato così frutto di una visione comune, quella di creare un’esperienza che potesse essere accessibile e informale, ma al contempo immersa nell’arte e ricercata.



L’esperienza all’interno del locale è curata nei minimi dettagli, con un’attenzione particolare alla selezione dei cocktail. Il direttore delle bevande di EMP, Sebastian Tollius, ha ideato una carta che si suddivide in tre categorie principali: Fresh (fresche), Clarified (chiare) e Bold (decise). Tra le creazioni più originali troviamo l’Against the Grain, ispirato al classico Old Fashioned, e il Negroni Colada, una combinazione sorprendente tra un Negroni e una Piña Colada. Tra le proposte spiccano le tasche di avocado ripiene di riso per sushi e finger lime, e l’agedashi dog, un hot dog vegano a base di tofu fritto e tartufo nero.





