La scena artistica italiana continua ad arricchirsi grazie all’apertura della settima sede della Galleria Thaddaeus Ropac nello storico Palazzo Belgioioso, tra i migliori esempi di architettura neoclassica in Lombardia. Un luogo simbolico e strategico all’interno del tessuto culturale cittadino, a pochi passi da altre importanti istituzioni e realtà come la Pinacoteca di Brera e Palazzo Citterio, Palazzo Reale e il Museo del Novecento, il Teatro La Scala, Casa Manzoni, oltre che, ovviamente, al Duomo.

La nuova sede prende gli spazi che sono stati di Massimo De Carlo e Peres Projects: si estende su due grandi sale su 280 mq del primo piano dell’edificio storico, ma in realtà gli spazi espositivi arrivano fino a Piazza Belgioioso, dove la galleria ha già fatto sapere di voler esporre sculture e presentare un programma di installazioni. A dirigere la nuova galleria, Elena Bonanno di Linguaglossa, con un prestigioso curriculum che l’ha vista in precedenza senior director alla galleria newyorkese Lévy Gorvy Dayan e che si è definita «orgogliosa di unirmi al team e credo fermamente che Milano sia la prossima mossa ideale per la galleria e i suoi artisti. Da sempre luogo di grandi collezionisti e collezioni e ora fiorente scena artistica, Thaddaeus Ropac Milano darà un contributo significativo all’emergere della città come destinazione artistica internazionale».


La storia di Thaddaeus Ropac
La Galleria nasce nel 1981 a Lienz, in Austria, seguita da nuove sede a Salisburgo qualche anno dopo: a queste ultime si aggiungono la nuovissima sede milanese, le due parigine, le due londinesi e una a Seoul. Thaddäus Josef Ropač nasce in una famiglia di sloveni della Carinzia trasferitisi in Austria: la sua passione per l’arte arriva per caso, durante una gita scolastica al Kunsthistorisches Museum nel 1978. Ad oggi le sue gallerie rappresentano alcuni tra i più importanti artisti austriaci, come Erwin Wurm, Hubert Scheibl, Gerwald Rockenschaub, Arnulf Rainer e artisti internazionali come Georg Baselitz, Alex Katz, Anselm Kiefer e molti altri. Inoltre, è presente in tutte le principali fiere d’arte contemporanea, tra cui l’Armory Show, le fiere di Art Basel di Miami, Basilea e Hong Kong, la Frieze Art Fair di Londra e New York e la Foire Internationale d’Art Contemporain a Parigi.


