Sarà Gibellina, in provincia di Trapani, la Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2026. L’annuncio è arrivato dal ministro della Cultura Alessandro Giuli, che ha rivelato al Collegio Romano in una cerimonia di proclamazione il comune scelto tra i cinque finalisti. Gibellina è stata selezionata nella cinquina finalista, in cui figuravano Pescara, Carrara, Gallarate, e Todi, a loro volta individuate tra le 23 candidature arrivate al Ministero. La città, scelta all’unanimità da una giuria presieduta da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, riceverà quindi un finanziamento di un milione di euro.

Portami il futuro è il titolo del progetto premiato, scritto da Roberto Albergoni con i suo staff. Tra i presenti nell’aula consiliare di Gibellina, dove è stato allestito uno schermo per assistere in diretta alla proclamazione a Roma, anche il presidente della Fondazione Orestiadi Calogero Pumilia e il presidente del distretto turistico Sicilia occidentale Rosalia D’Alì. La città siciliana è stata selezionata da una giuria composta da Sofia Gnoli, Renata Cristina Mazzantini, Walter Guadagnini e Vincenzo Santoro.
«Il primo grazie va a Ludovico Corrao che ha dato un’identità a una città distrutta», ha dichiarato il sindaco Salvatore Sutera a Roma in un intervento durante la proclamazione. «Premiare Gibellina ha il valore di un messaggio chiaro – ha aggiunto – da momenti buii, come da noi è stato il terremoto, si può rinascere».


