Edicola Radetzky presenta la mostra personale di Lucrezia Costa

"Plumbea", il titolo dell'esposizione di Lucrezia Costa, «pulsa di un nucleo tenero: una lamina di piombo è traccia di una cartografia cutanea»

Plumbea è a cura di Riccardo Vailati che inaugura il 27 giugno. L’artista Lucrezia Costa dove il piombo – «metallo isolante e resistente alle radiazioni così come alla corrosività degli acidi – si fa lembo di una cartografia cutanea, reliquia senziente di un tragitto emotivo in continua metamorfosi». Il piombo è un tipo di metallo in cui convivono diverse qualità; audace isolante, assorbe le radiazioni e resiste alla corrosività di molti acidi, ma al contempo è generosamente morbido e scalfibile. Nelle discipline alchemiche invece, era considerato come imperfezione massima, lo stadio primo, il più impuro nel processo di trasmutazione in metalli preziosi.

Lucrezia Costa è un’artista che proviene dall’ambito della fotografia, ma che sperimenta anche altre espressioni artistiche tra cui quella curatoriale. La sua arte è caratterizzata da una forte componente materica che – in esposizioni come questa – risalta fortemente concretezza e fisicità delle sue opere. L’Edicola Radetzky è un chiosco in stile liberty in ferro e vetro, nata a fine ‘800 come edicola, per poi ospitare, in seguito alla perdita dell’originaria funzione, le trasmissioni di una radio locale. Nel crocevia sempre congestionato di macchine, dove i due navigli si incontrano Edicola Radetzky ospita opere site specific in stretto dialogo con la città, i suoi ritmi, il suo mutare, le sue memorie; un punto ideale della città.


info: edicolaradetzky.com

Articoli correlati