Pompei, apre il cantiere di restauro con le sue eccezionali scoperte

Tra gli ultimi ritrovamenti di Pompei, anche disegni realizzati con il carboncino da alcuni bambini, che raffigurano gladiatori o guerrieri

Nell‘Insula dei Casti Amanti, cantiere di Pompei su via dell’Abbondanza – ora riaperto al pubblico – sono comparsi anche rarissimi disegni realizzati da alcuni bambini, che sicuramente aiuteranno a comprendere meglio da un punto di vista storico e sociologico, lo sviluppo dell’età infantile ai tempi dell’Antica Roma. Continuano dunque le eccezionali scoperte di Pompei e a questo ritrovamento, già di per sé eccezionale, si aggiunge quello dei resti di due vittime, un uomo e una donna, morti naturalmente a causa dell’eruzione del Vesuvio: all’interno dell’area è stata inoltre rinvenuta una piccola camera da letto.

Come hanno riportato gli autori di un testo pubblicato oggi sull’E-Journal degli Scavi di Pompei, «l’esposizione a forme estreme di violenza, anche di bambini piccoli (si stima tra 5 e 7 anni), non sembra essere un problema solo dei giorni nostri, tra videogiochi e social media – con la differenza che nell’antichità il sangue sparso nell’arena era vero e che pochi ci vedevano un “problema”, con tutte le possibili ricadute sullo sviluppo psico-mentale dei bambini pompeiani». Non a caso infatti, è stata avviata una collaborazione tra il parco archeologico di Pompei e il dipartimento di neuropsichiatria infantile dell’università Federico II a Napoli.

L‘Insula dei Casti Amanti si trova nel quartiere centrale del Parco ed è composta da più abitazioni e da un piccolo panificio. Il particolare nome deriva dalla decorazione di un triclinio con quadri raffiguranti tre banchetti ambientati in altrettanti momenti dell’anno, tra cui anche quello estivo in cui viene raffigurato un bacio tra due amanti appunto. Sappiamo che, al momento dell’eruzione del 79 d.C. erano in corso proprio in quell’area lavori di ristrutturazione, come testimonia la decorazione in atto in un grande ambiente della Casa dei Pittori al Lavoro, improvvisamente interrotta dalla catastrofe imminente. Ora, dal 28 maggio, sarà possibile visitare il cantiere dall’alto.