La collaborazione tra Palazzo Braschi e la Quadriennale di Roma porta nel museo romano anche il Laboratorio di scrittura critica, un evento collaterale di Quotidiana, il ciclo espositivo dedicato all’arte italiana contemporanea promosso dalle due istituzioni e da Roma Capitale.

Il laboratorio che la Quadriennale presenta consiste in un contest rivolto alle studentesse e agli studenti delle accademie di belle arti di Roma (Ripetta, RUFA, NABA) e delle università La Sapienza, Roma Tre e Tor Vergata che possono così allenare lo sviluppo di strumenti di analisi critica sui linguaggi contemporanei. Allo stesso tempo, l’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere le attività della Fondazione proponendo ai giovani un’esperienza articolata, dalla visita di una mostra allo studio dei materiali di approfondimento, e infine con l’elaborazione di un articolo di critica d’arte.
Il Laboratorio di scrittura critica si rivolge in particolare agli studenti e alle studentesse che frequentino corsi di Laurea, triennale o magistrale, in storia dell’arte, cinema e media, studi sulle arti performative, sociologia dei media, studi sull’informazione e sull’editoria, cultural studies, curatorial studies o management della cultura.
Con iscrizione gratuita, le domande di partecipazione devono essere inviate entro l’11 febbraio, mentre per il completamento dell’iscrizione si dovranno scaricare dei materiali di studio e il modulo di partecipazione, da restituire compilato. Per gli iscritti sarà organizzata una visita della mostra Res gestae di Romeo Castellucci e Andrea Mastrovito in corso a Palazzo Braschi nella sezione Paesaggio del ciclo Quotidiana, condotta da Gaia Bobò, curatrice della Quadriennale, e Davide Lunerti, curatore in residenza.

Sulla base della visita e dei materiali forniti, i partecipanti dovranno poi redigere un articolo di approfondimento, elaborando un pensiero critico sulla ripresa della tragedia classica nell’arte contemporanea italiana e che focalizzi il contesto su cui operano gli artisti in mostra. I testi prodotti saranno poi inviati alla Direzione artistica della Quadriennale per una revisione in interlocuzione con gli autori e le autrici dei testi.
Due i premi finali: la pubblicazione sul sito internet della Quadriennale dei testi più convincenti (massimo cinque), tradotti anche in inglese, e un premio di mille euro per il testo migliore. In più, a tutti e a tutte coloro che si iscriveranno al laboratorio sarà consegnata una copia degli otto numeri della rivista della Quadriennale Quaderni d’arte italiana.
info: quadriennalediroma.org


