Mercato dell’arte: nasce Freeman’s | Hindman, la nuova casa d’aste tutta americana

Originata dall'unione di due società, Freeman's | Hindman mira a una reale concorrenza con i colossi del mercato dell'arte

A scalare i vertici del mercato dell’arte sarà la Freeman’s | Hindman, la nuova casa d’aste che nascerà dalla fusione della Hindman di Chicago con Freeman’s, la più antica maison del suo genere negli USA e con sede a Filadelfia. Una mossa strategica: con un focus sull’arte americana, la neonata società è destinata a diventare leader tra le case d’aste di medio livello.

Con le sei sale vendita e i diciotto uffici che avrà a disposizione, Freeman’s | Hindman si avvia a consolidare le basi della propria leadership negli USA. Un numero di spazi – negli Stati Uniti – su cui neppure le case d’aste globali possono contare, da Christie’s a Sotheby’s e Phillips. In più, tra le novità anche una nuova sede a New York e una nuova piattaforma digitale.

Con un totale per le due società di 176 vendite nel 2023, Freeman’s | Hindman si occuperà soprattutto di arte americana. Tra i lotti migliori dello scorso anno, infatti, proprio opere di artisti statunitensi: le opere di N. C. Wyeth e Wayne Thiebaud sono state vendute per un prezzo tra 800 mila e 2 milioni di dollari.

Con vendite che ammontano a 99,7 milioni per Hindman e a 32 milioni di dollari per Freeman’s nel 2023, la costituzione della nuova casa d’aste rappresenta una mossa di mercato strategica. L’obiettivo, mettere in moto una realistica concorrenza ai colossi del settore.

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