Just Stop Oil, a Londra gli attivisti contro la Venere di Velázquez

Due attivisti del movimento Just Stop Oil hanno infranto il vetro dell'opera conservata alla National Gallery di Londra

Per la seconda volta nella storia, il dipinto dell’artista spagnolo Diego Velázquez ha subito un attacco. Conservata alla National Gallery di Londra, a colpire la Venere Rokeby questa volta sono stati due attivisti del collettivo ambientalista Just Stop Oil, che ne hanno infranto il vetro protettivo con dei martelli di emergenza.

La Venere di Velázquez non è nuova ad attacchi di natura politica. Già nel 1914, nel quadro del movimento femminista per il diritto al voto, la suffragetta Mary Richardson aveva colpito la tela con una mannaia. Il dipinto torna quindi sotto i riflettori, divenendo stavolta strumento della battaglia ambientalista di Just Stop Oil, il collettivo noto per la radicalità delle proprie manifestazioni. La National Gallery non è nuova al movimento: nel 2022 due attiviste hanno imbrattato i Girasoli di Van Vogh, conservato nella stessa istituzione. Il linguaggio di Just Stop Oil ha poi trovato risposta in tutto il mondo.

La vicenda della Venere Rokeby è avvenuta nella mattina del 6 ottobre e a testimoniare l’accaduto è stato proprio il collettivo, che ha pubblicato l’azione sul proprio account Instagram. Il dipinto di Velázquez è stato colpito in più punti e, come hanno precisato nel discorso rivolto alla sala, a motivare la scelta di questa opera è l’antecedente storico del 1914, che hanno richiamato con lo stesso slogan delle suffragette, «deeds, not words». A far terminare la manifestazione, l’intervento della sicurezza.

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