In arrivo ArtVerona: la 18esima edizione è alle porte

Dal 13 al 15 ottobre torna la fiera veronese sotto la cura di Stefano Raimondi. 130 le gallerie espositrici, a cui si aggiungono le editorie e gli spazi no profit per un totale di 145 attori attivi nel mondo contemporaneo

Una kermesse da sempre ricca di iniziative ed eventi dentro e fuori la fiera. ArtVerona tocca quest’anno la 18° edizione, presente dal 13 al 15 ottobre a Veronafiere sotto la cura di Stefano Raimondi. Sei le sezioni espositive che accolgono le 130 gallerie espositrici, a cui si aggiungono le editorie e gli spazi no profit per un totale di 145 attori attivi nel mondo contemporaneo.

Alla Main Section, che vede la presenza di qualificate realtà provenienti dall’Italia e dall’estero, si affiancano alcune aree speciali. Innova, dedicata a gallerie emergenti e sperimentali che potranno esporre in forma di personale o di collettiva fino a un massimo di tre nomi; Introduction, curata da Hannah Eckstein, direttrice della Grässlin Collection, St. Georgen e direttrice artistica del Kunstvere in Friedrichshafen, vede la presenza di quattro gallerie straniere invitate da gallerie storiche a presentare quegli spazi espositivi che hanno visto nascere e supportato nella crescita.

Curated by,  sotto la regia di Giacinto Di Pietrantonio, presenta le proposte di gallerie che collaborano con un curatore per la realizzazione dello stand. LAB è la sezione dedicata alle residenze d’artista e alle realtà sperimentali no profit, curata da Giulia Floris, quest’anno prevede una relazione con istituzioni del territorio veronese, attraverso una programmazione che coinvolge anche Verona stessa durante l’intera durata della manifestazione. Tra le novità di quest’anno, POV-Point Of View, a cura di Edoardo Monti, una sezione digital che analizza l’impatto dei social media e di Internet sull’arte contemporanea e propone una selezione di protagonisti a vario titolo della comunicazione nel macrocosmo artistico. Per quanto riguarda i premi in questa edizione sono 13.

Oltre al fondo di acquisizione A Disposizione e aDisplay, entrambi promossi da Veronafiere, tornano nel 2023 il Premio A Collection, il Premio Montani Tesei, il Premio Casarini DueTorri Hotel, il Premio MZ Costruzioni, il Premio Massimiliano Galliani per il Disegno Under35, il Sustainable Art Prize, il Premio ArteMuseoe il Premio Icona sostenuto dalla Fondazione Coppola di Vicenza. Si aggiungono altre importanti novità come Marval Collection, sostenuto da Marco Curina e Valeria Schäfer, si orienta in particolare verso quelle voci dell’indagine artistica che traducono gli interrogativi e i temi più urgenti del nostro tempo, permettendo di sviluppare un approccio critico nei confronti del presente e stARTup promosso dal collezionista Nico Sgarzi, un premio acquisto dedicato ad artisti giovani e middle career (fino ai 50 anni) con un percorso di ricerca coerente e un linguaggio ben identificabile.

A questi si aggiungono il Premio Fondazione The Bank per la pittura contemporanea, istituito dal presidente della neonata fondazione, Antonio Menon, mira a sostenere la ricerca pittorica contemporanea e far conoscere al pubblico protagonisti mid-carreered emergenti, nuove tendenze e nuovi linguaggi presenti nella ricerca pittorica contemporanea, e il Tomorrows UniCredit residency and production award, promosso da UniCredit e Fondazione Cariverona e finalizzato al sostegno della ricerca artistica che affronta le sfide e le trasformazioni del nostro tempo e che, attraverso l’arte, crea immagini visioni possibili per un futuro prospero e inclusivo.

Il Red Carpet è diventato uno dei progetti più identitari di ArtVerona. Si tratta di una monumentale opera d’arte, che prende la forma di un tappeto di oltre 400 metri quadrati, che accoglie i visitatori nella Galleria dei Signori, diventando una piattaforma di incontro e un segno artistico immediatamente riconoscibile. L’opera, dopo essere stata commissionata nel 2021 e 2022 a due importanti artisti italiani come Paola Pivi e Stefano Arienti, vede per la prima volta la partecipazione di un celebre autore internazionale: Peter Halley. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Galleria Massimo Minini di Brescia. Magic Carpet, ovvero il tappeto disegnato da Peter Halley, è lungo 42 metri, realizzato con ingredienti sostenibili quali il filo ECONYL® e utilizza una complessa griglia di rettangoli interconnessi per creare un unico arazzo fluente. Ogni elemento rettangolare è riempito da arabeschi curvilinei dal colore intenso, che ricordano il marmo veneziano o i motivi decorativi islamici.

Dopo il successo dello scorso anno torna Habitat, progetto culturale dedicato a grandi artisti storici italiani. In un ideale percorso che abbraccia la città di Verona, e nell’ottica di una stretta collaborazione tra soggetti che producono e promuovono la cultura sul territorio, ArtVerona e i Musei Civici di Verona con la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti presentano per questo format Giulio Paolini, a cura di Patrizia Nuzzo e Stefano Raimondi, dal titolo Et in Arcadia Ego, l’esposizione è visitabile fino 3 marzo 2024.

Mentre Talk-Cabaret è affidato a Nicolas Ballario, esperto d’arte contemporanea, volto di Sky Arte e voce di Radio Rai, il programma quest’anno ribalta il concetto di incontri nelle fiere d’arte: non più conferenze per i soli addetti ai lavori ma tre tipi di “cabaret”: una maratona oratoria di 25 minuti dove i partecipanti avranno al massimo due minuti a testa per presentare un libro, un museo o una mostra, con ritmi serrati; uno contro tutti, dove personaggi “molto particolari” verranno messi a processo dal mondo dell’arte e viceversa; lo spettacolo LIVES!, ideato dal musicista Rodrigo D’Erasmo, polistrumentista, compositore e membro degli Afterhours, e dallo stesso Ballario che porta sul palco la vita di un protagonista dell’arte contemporanea, tra parole e musica.

Visiting Curators, a cura di Maria Chiara Valacchi, vede coinvolti direttori e curatori d’istituzioni museali da tutto il mondo, per creare un dialogo tra il sistema dell’arte italiano e quello internazionale, partecipando attivamente alla scoperta delle sezioni e degli stand della fiera e facendo parte delle giurie selezionatrici dei più prestigiosi premi promossi da ArtVerona. 
ArteMuseo è il progetto triennale, giunto alla seconda edizione, ideato e sviluppato da Elena Forin che si pone in diretta continuità con la positiva esperienza di LEVEL0, il format è dedicato alla collaborazione tra i diversi attori del sistema dell’arte. ArteMuseo pone in sinergia 4 musei e fondazioni italiane per offrire opportunità espositive concrete ad altrettanti artisti presentati ad ArtVerona. Per favorire questo percorso, la Fiera destinerà un contributo economico per concorrere al sostegno istituzionale degli artisti selezionati.

Standchat, nelle mani di Saverio Verini, è un progetto che permette al pubblico d’incontrare gli artisti protagonisti in fiera all’interno degli stand delle gallerie che li rappresentano. In fine Art&TheCity offre a tutta la città scaligera, oltre ad Habitat di Giulio Paolini a Palazzo della Ragione, gli spazi di Castel San Pietro che saranno lo scenario, fino al 12 novembre, di TOMORROWS Notes on the future of the Earth . Con il progetto Attraverso Veronetta, nato da un’idea di Maria Marinelli, con il patrocinio del Comune di Verona, si tratta di una passeggiata lungo i palazzi storici di Via Venti Settembre chiusa al traffico, con l’obiettivo di impegnarsi a valorizzare e migliorare il proprio territorio, nel rispetto dell’ambiente, della storia e della memoria.

Tutte le info qui: artverona.it