Archivio Emilio Isgrò, cinque appuntamenti in onore del maestro siciliano

Premi, riconoscimenti e interventi: due mesi che vedono protagonista l'artista delle cancellature in tutta Italia

Accademico d’Onore dall’Accademia di Belle Arti di Urbino

Questo è il titolo che il 15 giugno verrà conferito a Emilio Isgrò per la rilevanza della sua ricerca nella storia dell’arte italiana. In particolare, il riconoscimento gli viene assegnato per «aver introdotto con la tecnica della Cancellatura un vero e proprio nuovo linguaggioz in grado di parlare al mondo intero in modo rivoluzionario.

Nella stessa occasione verrà assegnato al Maestro Isgrò il «Sigillo delle Arti», onorificenza creata ex novo dall’Università degli Studi Carlo Bo e dall’Accademia di Belle Arti, conferita in precedenza a Werner Herzog e a Emilio Ambasz. Isgrò riceverà il Sigillo delle Arti per «l’estensione e la profondità dell’impatto nel mondo dell’arte, della cultura della sua opera pittorica, poetica e letteraria».

Premio Alfonso Gatto 2023 a Emilio Isgrò

In occasione del quarantesimo anno di attività del Premio Internazionale di poesia dedicato al poeta salernitano Alfonso Gatto, la Fondazione “Alfonso Gatto” ed il Centro Interdipartimentale di Ricerca “Alfonso Gatto” dell’Università degli Studi di Salerno hanno deciso di conferire il riconoscimento per l’edizione 2023 a Emilio Isgrò per il valore del suo impegno poetico.

Emilio Isgrò. Cancellazione dei codici

Il 15 maggio Castel Capuano, attuale sede della Scuola Superiore della Magistratura, ha ospitato l’evento Cancellazione dei Codici di Emilio Isgrò, curato da Marco Bazzini e Cristina Mazzantini. L’iniziativa, promossa dall’Archivio Emilio Isgrò e realizzata in collaborazione con l’editore Giuffrè Francis Lefebvre e con il contributo della Galleria Gaburro Milano-Verona, riguardava una serie di opere inedite realizzate dall’artista per l’occasione.

L’evento si è tenuto in occasione dell’inaugurazione della terza sede della Scuola della Magistratura alla presenza del Presidente della Repubblica.

Emilio Isgrò è intervenuto sul Codice Civile e sul Codice Penale seguendo la sua cifra espressiva più caratteristica, ovvero cancellando parti del testo degli articoli col fine di proporre una nuova riflessione sui vizi e le virtù della società italiana. Su un testo cancellato in nero e bianco, attraversato anche da qualche formica – altro topos di Isgrò – le parole superstiti danno voce a nuove “regole”.

«Ho cancellato il codice civile e il codice penale perché senza parola non c’è diritto – afferma Emilio Isgrò – e senza diritto non c’è democrazia. Il primo impegno dell’arte è quello di discutere in un mondo che urla».

Emilio Isgrò a BAM Open Air Design

In occasione di BAM Open Air Design, rassegna dedicata all’architettura e al design outdoor, l’8 giugno alle h 18 Emilio Isgrò si confronterà con i designer Romano Marcato e Francesca Molteni in un dialogo all’insegna della contaminazione tra arte, design e architettura.
Il talk si terrà presso BAM Biblioteca degli Alberi di Milano, accesso libero. 

District: Reciprocità

Nell’ambito della Milano Arch Week, sabato 10 giugno alle h 17, Emilio Isgrò parlerà di reciprocità tra arti e intenzioni visive insieme a Marco Bazzini, Emanuele Montibeller, Ivan Tresoldi e Cino Zucchi .
 Il progetto si articolerà negli spazi della selva di Via Malaga a Milano, al fine di attivare uno spazio pubblico ai margini attraverso workshop, talk ed eventi. 

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