L’essenzialità del segno di Giorgio Griffa in mostra a Roma e a Parigi

La Galleria Lorcan O’Neill di Roma ha appena chiuso le casse con all’interno le opere della mostra dedicata al pittore romano Gianni Politi che già si presenta pronta ad aprire le porte al pubblico con una nuova esposizione dedicata questa volta a Giorgio Griffa, pittore torinese classe 1936, che dopo decenni di attività sta finalmente godendo del successo e dell’attenzione che non gli erano state fino a questo momento dedicate. L’esposizione apre nello spazio espositivo romano di Vicolo dei Catinari 3 il 22 febbraio 2022.

Un successo internazionale tardivo

Giorgio Griffa infatti è stato un artista attivo per tutta la seconda metà del ‘900, lavorando al fianco dei nomi più influenti della storia dell’arte italiana contemporanea. Griffa è stato associato in un primo momento dalla pittura analitica durante gli anni ’70 ma il suo percorso si è dimostrato sempre autonomo rispetto a quello perseguito dai suoi colleghi in quel momento storico. La sua indipendenza e originalità hanno reso complesso incasellare l’artista in una categoria ben definita.

La sua chiave identitaria risiede nell’essenzialità del segno. I segni impiegati da Griffa si distinguono per l’estrema semplicità formale, secondo il suo desiderio di usare un linguaggio che potenzialmente appartiene alla mano di tutti. Linee e aste tracciate in senso verticale, orizzontale, oppure diagonale, e macchie di varie grandezze segnano la coerenza della ricerca di Griffa.

Dopo lunghi anni passati senza avere puntata su di sé la luce dei riflettori, Griffa arriva oggi a ottenere l’attenzione internazionale. Coincide con l’esposizione nella sede capitolina di Lorcan O’Neill un’altra mostra dedicata al pittore, programmata per il 2 marzo a Parigi al Centre Pompidou. La mostra presenta diversi cicli dal 1969 al 2021 e rivela un’opera inedita realizzata appositamente per il Centre Pompidou, intitolata La Recherche (La ricerca, 2021), come riferimento a Marcel Proust. Composta da ventiquattro tele trasparenti appese al muro, che creano parziali sovrapposizioni, La Recherche rivela una pittura sempre più libera e gioiosa.

Una carriera divisa tra l’impegno artistico e l’attività di avvocato chetano determinato la corsa dell’estro e della razionalità su binari paralleli. La pazienza la temperanza sono in Giorgio Griffa alcune dei valori più evidenti. Il successo non è in questo caso il risultato di un’equazione fatta di talento e tempistica ben sincronizzati, si presenta piuttosto come il riconoscimento del maratoneta che passo dopo passo ha saputo cogliere il meglio dal paesaggio che lo circondava, tagliando il traguardo della notorietà carico di quel virtuoso bagaglio.


Galleria Lorcan O’Neill, Giorgio Griffa
22 febbraio 2022 – 22 aprile 2022
Info: http://www.lorcanoneill.com/site/index.php

Centre Pompidou, Giorgio Griffa
2 marzo 2022 – 6 giugno 2022
Info: https://caseykaplangallery.com/?news=giorgio-griffa-centre-pompidou