Modernity in the mind of someone living. Il suono di Gianni Politi

Roma

Che musica ascoltano gli artisti? Nel Cinquecento era il Vasari a raccontare di quanto a Giorgione piacquegli il suono del liuto mirabilmente e di Leonardo che dette alquanto d’opera alla musica nel corso della sua vita. Tuttavia il legame tra arte e suono ha attraversato i secoli fino alle epoche più moderne.

Sappiamo quanto le composizioni di Schönberg abbiano inciso sull’astrattismo di Kandinsky e come le sperimentazioni sonore avanguardistiche siano permeate nelle pratiche Dada e Futuriste rompendo col passato. Esempi felici di questa contaminazione tra arti visive e suono sono anche quelle che hanno portato ad esempio Rauschenberg e Cage a esibirsi sullo stesso stage nel ’52 e Andy Warhol e i Velvet Underground a lavorare insieme nel ’67 per la pubblicazione di uno dei più celebri album del secolo scorso.

Ora che non c’è più il Vasari e che la storia non può ancora rispondere alla nostra domanda, abbiamo pensato di chiedere direttamente agli artisti di condividere sul nostro Spotify una selezione personale di brani. Partiamo con la lista di Gianni Politi. Anche la cover è ovviamente opera sua.

Articoli correlati