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La mostra di Paolo Coteni alla Apocryphal Gallery

Alla Apocryphal Gallery inaugura oggi la mostra di Paolo Coteni dal titolo La ferita. Coteni è un artista storico che si è sempre tenuto distante dall’accademismo. Ha esposto in luoghi non tradizionali quali cantine, orti botanici, zoo, conventi, chiese, porti, fiumi. È teorico e storico dell’arte sonora, infatti la sua poetica si concentra sul suono, sulla sperimentazione sonora, relazionati con l’immagine. Il suo concepire l’opera lo porta ad immagini sonore espresse in modo autonomo e autoreferenziale, combinando e contaminando i due linguaggi. La sua espressività non si approccia solo ai contenuti, ma egli ricerca un’estetica della forma sonora che diventa anche sua peculiare forma visiva. La sperimentazione sonora ha una lunga storia a partire dal Novecento: si pensi al futurista Russolo che teorizzava l’impiego del rumore per arrivare a comporre una musica costituita da rumori puri invece che suoni armonici, e che è considerato il primo artista ad aver teorizzato e praticato il concetto di noise music. Coteni ha conosciuto John Cage, altro grande sperimentatore dell’arte sonora, e Joseph Beuys, con cui ha condiviso il concetto di stretta relazione arte/vita. Quindi è stato vicino al gruppo Fluxus. Uno dei lavori più radicali è stata la mostra Omaggio a Roma alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, con una serie di cartelloni e scritte casuali della città e suoni vari in modo continuo e una quantità di radioline a transistor sparse nello spazio della Galleria.

Dal 15 luglio alla Apocryphal Gallery
Solo su Instagram alle ore 19: @apocryphalgallery

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