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Un nuovo museo

Grandi manovre a Rimini. Presto nella città romagnola nascerà un nuovo museo d’arte contemporanea. Stando a quanto diramato dal Comune, ci sarebbe già tutto: progetto e, soprattutto, soldi. Non tantissimi, ma quanto basta per la realizzazione di un rispettabile centro d’arte contemporanea ambizioso e con una collezione permanente, quella della Fondazione San Patrignano, oltre alle sezioni temporanee che saranno organizzate.  Si parla di una cifra di 1.800.000 euro, che saranno utilizzati per la riqualificazione degli edifici che ospiteranno il museo, vale a dire i Palazzi Podestà e Arengo, nel centro storico della città. La proposta di aggiudicazione è in corso e a breve saranno affidati gli incarichi alle relative ditte.

Il nuovo museo, da quanto si apprende, ospiterà nuove funzioni capaci di esaltarne sia il valore storico architettonico sia quello delle potenzialità di fruizione e accoglienza, con nuovi percorsi espositivi curati da esperti in allestimenti museografici di comprovata fama. Saranno adottate soluzioni impiantistiche innovative in grado di ottimizzare il comfort interno e i consumi energetici, determinando al contempo il minor impatto estetico e visivo sulle architetture e sugli ambienti interni di pregio. La collezione, come già detto, sarà quella della Fondazione San Patrignano, nata dal lascito dell’imprenditore Carlo Traglio, fautore di una prima donazione (con opere di artisti come Julian Schnabel, Nicola De Maria, Enzo Cucchi, Sandro Chia, Ettore Spalletti e Velasco Vitali, ma anche giovani tra cui Davide Monaldi) e già esposta in passato sia alla Triennale di Milano sia al Maxxi.

Da tempo a Rimini sono in atto strategie di rilancio culturale e architettonico del centro. Oltre a questo importante intervento, infatti, sarà anche realizzato il terzo stralcio del Museo Fellini – Castel Sismondo.

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