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Talent Prize, le opere d’arte

Gian Maria Tosatti vince la settima edizione del Talent Prize. L’artista romano (1980) si aggiudica il riconoscimento dal valore di 10mila euro con l’installazione 2_Estate che presenta il lavoro realizzato nel primo istituto anagrafico italiano costruito a Napoli nel 1809 ed ora abbandonato. L’artista qui ricostruisce gli ambienti decadenti con carte, tavoli e sedie come se tutto fosse stato appena lasciato di corsa dalle persone che vi lavoravano. Oltre al vincitore sono stati proclamati anche i nove finalisti;per la sezione scultura troviamo il collettivo Void formato da Arnaud Eeckhout e Mauro Vitturini con Magnetic field, Federico Del Vecchio con alfa romeo spider ”osso di seppia” 1966-69 ; per la sezione fotografia: Francesco Napoletano con Forza e tradizione, Maura Ghiselli con Post card by two minutes from my messed up life; per la sezione pittura: Helena Hladilová con Capping e Matteo Fato con (Busch with flash); per il video: Filippo Berta con Sulla retta via (On the Straight And Narrow), Elena Bellantoni con Hala Yella addio adios e Lucia Barbagallo con Jerusalem Cacophonia/1. A completare le premiazioni ci sono anche i quattro premi speciali assegnati dagli sponsor e partner del concorso. Si tratta del premio Casa dell’Architettura, il premio Axa in Italia, il premio White Noise e il premio Gioco del lotto, assegnati, rispettivamente a Veronica Nalbone (con la fotografia Da lontano), Andrea Savazzi (con il dipinto Manta landscape), Roberto Fanari (con la scultura Appello) e Anna Caruso (con il dipinto Toeletta). Info: www.talentprize.it

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