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Giacometti star delle aste Sotheby’s di maggio

Lo scorso novembre Sotheby’s ha venduto per la cifra di 50 milioni di dollari Grande tete mince (Grande tete de Diego) di Alberto Giacometti, realizzando così il più alto prezzo registrato in asta per un’opera di arte impressionista e moderna. Il prossimo 7 maggio Sotheby’s a New York propone ben quattro sculture e un olio di Giacometti. Tra queste opere spicca La Place, una scultura a più figure (stima 12/18 milioni di dollari), gruppo scultoreo che rappresenta con grande forza la solitudine e la vulnerabilità dell’uomo. La Place fu concepita e realizzata nel 1948 ed è un’icona del movimento esistenzialista dei primi anni del dopoguerra in Francia.
Sempre nella stessa asta newyorchese di Sotheby’s, che apre la stagione delle vendite primaverili, saranno proposte ben 14 opere di Pablo Picasso, datate dai primi disegni del 1900 fino a un tardo dipinto ad olio del 1969. È del 1932 invece la Tete de Marie-Therese, uno dei più riusciti dipinti dedicati alla sua amante nei primi degli anni Trenta (stima 15/20 milioni di dollari). È questa un’opera potente e creata proprio quando Marie-Therese Walter dominava l’universo artistico di Picasso. Il dipinto proviene dalla collezione privata di Jaqueline Picasso e da quest’ultima fu donata a William Rubin, allora direttore del New York Museum of Modern Art.
L’asta serale newyorchese di Sotheby’s dedicata all’arte impressionista include tre importanti opere di Claude Monet, tra cui il celebre Le pont japonais che dipinse a Giverny negli anni dal 1918-24 (stima 12/18 milioni di dollari): e’ questa una delle più riconoscibili e famose immagini di tutta la pittura del Novecento ed è uno dei dipinti più meticolosi e ricchi di dettagli della serie. L’opera è chiaramente riconoscibile in una delle fotografie dello studio di Giverny di Monet.

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