Il Gange per Giulio Di Sturco

Curata da Enrica Viganò e ideata da Camillo Fornasieri, l’esposizione Fratello fiume, lo scorrere delle acque nel destino dell’uomo presenta 40 immagini di Giulio Di Sturco, frutto della sua ricerca fotografica sul contesto umano e naturale del Gange e dei suoi affluenti, rivelando grandi capacità nel cogliere l’umanità e il suo legame col mondo, intesi come simbiosi quasi fraterna con le persone che abitano sulle sue sponde, con il suo destino, con i fatti di cui è vittima o protagonista. Fino al 28 febbraio. Centro Culturale di Milano. Info: www.cmc.milano.it

 

 

 

 

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