Alla Domus Orsoni di Venezia il mosaico prende luce con il collettivo CaCO3

Hyperbolic Andamento è la personale del collettivo ravennate curata da Daniele Torcellini, che mette in dialogo Venezia e Ravenna

Il mosaico contemporaneo torna protagonista alla Domus Orsoni di Venezia con Hyperbolic Andamento, mostra personale del collettivo CaCO3, in programma dal 1° settembre al 16 ottobre 2026 e visitabile dalle ore 10:00 alle ore 17:00. Curata da Daniele Torcellini e promossa da Orsoni Art & Culture, l’esposizione rientra in On the Occasion of Homo Faber 2026, la selezione ufficiale degli eventi collaterali alla manifestazione dedicata all’alto artigianato contemporaneo. Al centro del progetto c’è il lavoro di Âniko Ferreira da Silva, Giuseppe Donnaloia e Pavlos Mavromatidis, che nel 2006 hanno fondato CaCO3 a Ravenna dopo un’esperienza comune alla Scuola di Restauro del Mosaico. La mostra alla Domus Orsoni stabilisce così un legame tra Venezia e Ravenna, due città profondamente legate alla storia e allo sviluppo della tradizione musiva.

Partendo da questa eredità, CaCO3 porta avanti una ricerca che intreccia arte contemporanea, artigianato e sperimentazione sui materiali. Tecnica, materia e spazio diventano gli elementi attraverso cui il collettivo esplora le possibilità attuali del mosaico, allontanandolo da una lettura esclusivamente legata alla tradizione. Negli anni il gruppo ha portato il proprio lavoro anche in contesti internazionali, tra cui TEFAF Maastricht, affiancando all’attività espositiva collaborazioni con studi di architettura e interior design. Tra i progetti più recenti figura un’opera monumentale in corso di realizzazione per il Terminal Crociere di Ravenna, sviluppata insieme ad Atelier(s) Alfonso Femia.

Il titolo Hyperbolic Andamento richiama un elemento preciso della tecnica musiva: l’andamento, ovvero la disposizione delle tessere sulla superficie, attraverso cui vengono orientati lo sguardo e la luce. CaCO3 interviene su questo principio costruendo superfici dinamiche, la cui percezione cambia a seconda della posizione dell’osservatore. A nutrire questa ricerca sono tanto i riferimenti alla storia del mosaico, dalle superfici antiche alle geometrie dell’opus vermiculatum, quanto l’osservazione di fenomeni naturali e artificiali, dai processi di erosione della materia ai movimenti collettivi presenti in natura. Il risultato è un lavoro in cui luce, tempo, architettura e paesaggio entrano in relazione con la materia, ampliando il campo del mosaico oltre la tradizionale distinzione tra arti applicate e arti visive.

Con la mostra, Orsoni Art & Culture prosegue il programma dedicato al confronto tra mosaico, arte contemporanea, architettura e ricerca sui materiali. Hyperbolic Andamento sarà visitabile gratuitamente dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 17, alla Domus Orsoni di Cannaregio. La chiusura del 16 ottobre coinciderà con il primo appuntamento della terza edizione di Incontri in Fornace, ciclo di conferenze ospitato nella Biblioteca del Colore di Orsoni e curato da Daniele Torcellini. L’edizione di quest’anno sarà dedicata al mosaico nell’arte contemporanea, con incontri pensati per favorire il confronto tra artisti, studiosi e professionisti del settore.

CaCO3, dal mosaico di Ravenna alla scena internazionale

Fondato a Ravenna nel 2006 da Âniko Ferreira da Silva, Giuseppe Donnaloia e Pavlos Mavromatidis, il collettivo CaCO3 nasce dall’esperienza condivisa alla Scuola di Restauro del Mosaico e sviluppa da allora una ricerca al confine tra arte contemporanea, mosaico e arti applicate. Al centro del lavoro del gruppo c’è il rapporto tra materia, tecnica e spazio, affrontato attraverso una sperimentazione che rilegge la tradizione musiva alla luce dei linguaggi contemporanei. Rappresentato dalla Galerie Marc Heiremans di Anversa, CaCO3 ha portato il proprio lavoro anche in contesti internazionali, tra cui TEFAF Maastricht, affiancando alla pratica espositiva collaborazioni con studi di architettura e interior design. Tra i progetti più recenti figura l’opera monumentale in corso di realizzazione per il Terminal Crociere di Ravenna, sviluppata con Atelier(s) Alfonso Femia, mentre nel 2025 il collettivo ha partecipato alla mostra Dall’origine al destino alla Fondazione Golinelli di Bologna. La sua ricerca è stata inoltre approfondita nel numero 4/25 della rivista La Biennale di Venezia, dedicato alle arti applicate. Le opere di CaCO3 sono oggi presenti in diverse collezioni pubbliche e private, dall’Imagine Museum in Florida a Palazzo Ducale di Mantova, dal Museo Civico di Rimini al Museo Nazionale e al MAR di Ravenna, fino al Museo d’Arte Lercaro di Bologna.

info: artculture.orsoni.com

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