Tre milioni di euro per l’arte contemporanea: il Ministero della Cultura finanzia 29 nuovi progetti in tutta Italia

Dalla Gnamc a Museion, saranno sostenuti musei e fondazioni e di 15 regioni italiane con acquisizioni, nuove produzioni e interventi di valorizzazione destinati ad arricchire il patrimonio pubblico

Il Ministero della Cultura investe ancora sull’arte contemporanea con il PAC 2026 – Piano per l’Arte Contemporanea, destinando 3 milioni di euro al finanziamento di 29 progetti distribuiti in 15 regioni italiane. L’iniziativa, promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea, punta ad ampliare il patrimonio pubblico attraverso l’acquisizione di opere, la produzione di nuovi lavori e la valorizzazione delle collezioni già esistenti, consolidando il dialogo tra creatività contemporanea e istituzioni culturali.

I progetti selezionati coinvolgono una rete capillare di realtà museali, fondazioni e istituzioni culturali, dalle grandi strutture nazionali ai centri più radicati nei territori. Tra i beneficiari figurano, tra gli altri, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma con un potenziamento della collezione relativo all’incremento della sezione dedicata all’Arte Povera, Fondazione Museion di Bolzano, il Museo FRaC di Baronissi, la GAM di Torino, il Fellini Museum di Rimini, Palazzo Collicola a Spoleto, ma anche musei universitari e istituti di piccoli centri con numerose altre istituzioni impegnate nella ricerca e nella promozione dell’arte contemporanea. Le risorse saranno destinate a tre principali ambiti di intervento: acquisizione di opere per incrementare le collezioni pubbliche, produzione di nuovi lavori attraverso commissioni rivolte agli artisti e valorizzazione del patrimonio contemporaneo, con progetti espositivi, attività di ricerca, catalogazione e conservazione. Un modello che, dalla sua istituzione nel 2001, ha contribuito a rafforzare la presenza dell’arte contemporanea all’interno del patrimonio culturale pubblico italiano.

Secondo Costantino D’Orazio, direttore generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, «Il Piano per l’Arte Contemporanea si conferma uno strumento strategico attraverso cui il Ministero della Cultura sostiene la crescita del patrimonio contemporaneo italiano, ponendo un’attenzione sostanziale alla qualità dei progetti. I risultati del PAC2026 restituiscono l’immagine di un sistema dinamico, diffuso e capace di coinvolgere istituzioni di diversa natura e dimensione. Negli anni, il livello delle idee e delle produzioni è aumentato trasformando questa iniziativa in un appuntamento collettivo imprescindibile, su cui si misurano le realtà più vivaci della nazione. L’impegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea resta quello di sviluppare in senso sempre più strategico e strutturale questi interventi, volti alla disseminazione del Contemporaneo in tutti i territori». L’obiettivo è sostenere non soltanto l’acquisizione di opere, ma anche la costruzione di un sistema diffuso capace di mettere in relazione artisti, istituzioni e comunità locali. L’edizione 2026 conferma inoltre la volontà di distribuire gli investimenti sull’intero territorio nazionale, coinvolgendo istituzioni grandi e piccole e favorendo una crescita equilibrata dell’ecosistema culturale. La presenza di progetti provenienti da quindici regioni testimonia l’attenzione verso una rete museale sempre più articolata, nella quale il contemporaneo diventa uno strumento di valorizzazione del patrimonio e di sviluppo culturale dei territori.

info: PAC 2026