A Roma, la Galleria Borghese si illumina di videomapping

Lo spettacolo di luci che racconta storia e arte, un viaggio sospeso tra luce e memoria

La facciata posteriore dell’edificio si trasformerà in un grande schermo grazie a “Racconti di luce”, un inedito videomapping che ripercorre secoli di arte, architettura e trasformazioni di uno dei luoghi culturali più iconici d’Italia. Gli appuntamenti sono fissati ogni venerdì e sabato a partire dalle 21.15, con diverse repliche nel corso della serata: il pubblico potrà assistere alla proiezione comodamente seduto nel giardino di Villa Borghese, grazie a un allestimento dedicato e a un biglietto specifico per l’esperienza, oppure combinare l’esperienza con la visita al museo.

Un racconto per immagini, dal Seicento a oggi

Attraverso una narrazione visiva di forte impatto, la facciata della Galleria diventerà una superficie viva e in continuo movimento, capace di restituire l’evoluzione del museo nel corso dei secoli. Il percorso seguirà un filo cronologico: si parte dal Seicento, quando il cardinale Scipione Borghese acquistò i terreni fuori le mura di Roma, per arrivare alla nascita della villa come spazio pensato appositamente per custodire una collezione artistica unica al mondo. Lo spettacolo racconterà le principali tappe della storia dell’edificio: dai cambiamenti architettonici alle trasformazioni dei giardini, fino agli allestimenti che nel tempo hanno definito l’identità attuale del museo.

Tecnologia e patrimonio, un ponte tra passato e futuro

“Racconti di luce” nasce dall’incontro tra patrimonio storico e tecnologia contemporanea, intrecciando arte, immagini e innovazione per offrire una prospettiva inedita su uno dei musei più importanti della capitale. Accompagnate da una colonna sonora originale e da una narrazione evocativa, le proiezioni guideranno il pubblico in un viaggio che attraversa restauri, capolavori e trasformazioni, fino ai giorni nostri. Non è solo un omaggio alla memoria della Galleria, ma anche un dialogo tra la forza del patrimonio culturale e i nuovi linguaggi visivi.

L’iniziativa rientra nel percorso di valorizzazione e accessibilità della Galleria Borghese, resa possibile grazie ai fondi del PNRR nell’ambito della Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo” — Componente 3 “Turismo e Cultura 4.0”, Investimento 1.2, che punta a rendere la cultura sempre più aperta, inclusiva e condivisa. L’esperienza, della durata di circa 15 minuti, sarà disponibile in italiano, inglese, francese, spagnolo e LIS (Lingua dei Segni Italiana), ogni venerdì e sabato dal 17 luglio all’8 agosto. In occasione dell’evento, il museo resterà eccezionalmente aperto fino alle 23.00, con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti, sul sito ufficiale della Galleria Borghese.

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