The Residency at Casa Gràcia, il programma di residenze internazionali ideato dagli artisti Rashid Johnson e Sheree Hovspian, nasce per sostenere la ricerca e la produzione di artisti e scrittori offrendo loro tempo, spazio e condizioni di isolamento creativo nella città storica di Mahon, sull’isola di Minorca.
L’idea alla base del progetto è semplice, ma ambiziosa: sottrarre la pratica creativa alla pressione della produzione immediata, eliminando l’obbligo di un risultato finale o di una presentazione pubblica. Le residenze sono infatti pensate come esperienze autonome, in cui ogni artista è libero di seguire il proprio ritmo, approfondire il proprio linguaggio e lasciarsi attraversare da un tempo diverso, più lento e riflessivo. Casa Gràcia – una struttura del 1860 situata nel cuore della città, recentemente restaurato dagli studi di architettura Laplace e Maimó&Brosa -, un tempo sede di una discoteca, oggi si presenta come un organismo rinnovato, definita da semplicità, chiarezza e facilità. La stessa filosofia attraversa anche gli interni: mobili tradizionali minorchini, selezionati con cura e provenienti da produzioni locali, si affiancano a pezzi contemporanei scelti, dando forma a un’atmosfera senza tempo che mette in dialogo il patrimonio dell’isola con la vita contemporanea.


Johnson e Hovsepian, che hanno scelto di trasformare il proprio legame con Minorca in un’esperienza condivisa, hanno concepito Residency at Casa Gràcia come un vero e proprio incubatore di idee tra ricerche e pratiche interdisciplinari, rivolta ad artisti e autori internazionali. Attorno alla loro visione si raccoglie un advisory board internazionale – composta da figure come Katherine Brinson, Patrick Radden Keefe, Colson Whitehead, Hank Willis Thomas, Iwan Wirth e Manuela Wirth -, che si occuperà di selezionare i partecipanti. Tra le varie candidature verranno assegnate poi cinque residenze annuali: tre destinate ad artisti visivi, con soggiorni fino a tre mesi, e due riservate a scrittori, che possono invece prolungare la loro permanenza fino a sei mesi. Durante la residenza i partecipanti potranno inoltre contare sul dialogo con il team di Hauser & Wirth Menorca, istituzione culturale inaugurata nel 2021 sull’Illa del Rei e ormai punto di riferimento nel panorama artistico delle Baleari.
«Minorca mi ha offerto qualcosa di raro: un senso di lentezza, chiarezza e apertura che permette al pensiero e alla creatività di espandersi – dichiara Rashid Johnson – creare questa residenza è un’opportunità per condividere questa esperienza con altri artisti, offrendo tempo e spazio per riflessione, sperimentazione, conversazione e rinnovamento». Casa Gràcia si delinea così come un rifugio dai ritmi serrati del presente e un dispositivo culturale che si attiva attraverso le persone che lo attraversano, intrecciando esperienze, linguaggi e tempi diversi in una narrazione collettiva lontana da qualsiasi scadenza.



