Gus, il T-Rex da record in asta da Sotheby’s

Scoperto nel South Dakota, Gus si presenta sul mercato con una valutazione stimata tra i 20 e i 30 milioni di dollari

Il mercato internazionale dei fossili continua a registrare cifre sempre più elevate, soprattutto quando riguarda esemplari rari e ben conservati. Tra i protagonisti della stagione delle grandi aste ci sarà Gus, uno dei Tyrannosaurus Rex più grandi e completi mai scoperti, che Sotheby’s presenterà sul mercato il 14 luglio a New York con una stima compresa tra i 20 e i 30 milioni di dollari.

Con il suo arrivo sul mercato, Gus entra di diritto nel ristretto gruppo dei dinosauri più celebri mai venduti, accanto a nomi leggendari come Sue – acquistato nel 1997 e oggi esposto al Field Museum di Chicago – e Apex, il fossile battuto sempre da Sotheby’s nel 2024 per la cifra impressionante di 44,6 milioni di dollari. Dietro questo gigantesco scheletro si nasconde un lavoro durato anni. Thomas Heitkamp, presidente di Theropoda Expeditions e responsabile del ritrovamento, ha raccontato come il recupero del fossile abbia richiesto tre anni di scavi e un minuzioso processo di catalogazione e ricostruzione, durante i quali ogni singolo frammento è stato individuato, documentato e progressivamente ricomposto fino a restituire una struttura scheletrica quasi completa.

A rendere Gus davvero eccezionale è proprio il livello di completezza. Rinvenuto nel South Dakota durante campagne di scavo effettuate tra il 2021 e il 2023, il reperto comprende 183 ossa fossili e presenta una conservazione pari a circa il 63% dell’intero scheletro, un dato rarissimo per un T-Rex. Ancora più sorprendente è il cranio, conservato per oltre l’80% e completo di tutta la dentatura originale. Le dimensioni dell’animale sono impressionanti persino per gli standard della specie: oltre 11 metri di lunghezza e quasi 4 metri di altezza. Ma il valore di Gus non è soltanto estetico o commerciale. Il fossile conserva infatti numerose tracce della vita dell’animale: ferite cicatrizzate, fratture guarite e segni di morsi distribuiti sul cranio e su altre parti dello scheletro. Dettagli che permettono ai paleontologi di ricostruire episodi di combattimento, sopravvivenza e predazione, trasformando questo enorme scheletro in una vera testimonianza biologica del passato.

Ora Gus si prepara a diventare la nuova star del mercato milionaro dei dinosauri, pronto a conquistare collezionisti e istituzioni nell’attesa dell’asta di Sotheby’s.