La tenuta di “Orgoglio e Pregiudizio” è in vendita per oltre 45 milioni di sterline

Tra laghi, giardini storici e oltre 1.700 acri di campagna inglese, la storica Edgcote Estate utilizzata nella serie con Colin Firth è stata messa in vendita

Edgcote Estate, la monumentale proprietà georgiana utilizzata come Netherfield Park nella celebre miniserie BBC Pride and Prejudice del 1995 con Colin Firth e Jennifer Ehle, è stata ufficialmente messa sul mercato per oltre 45 milioni di sterline. La proprietà che intreccia aristocrazia britannica, storia medievale e immaginario cinematografico, per gli appassionati di Jane Austen e non solo, è uno dei luoghi simbolo della televisione britannica anni Novanta.

Situata nel Northamptonshire, vicino a Banbury, la tenuta si estende per circa 1.700 acri tra parchi storici, terreni agricoli, boschi e strutture equestri. Al centro della proprietà sorge Edgcote House, residenza georgiana di Grado I costruita tra il 1748 e il 1754, considerata una delle più importanti country house inglesi della regione. Nella serie tratta dal romanzo di Jane Austen, l’edificio interpretava Netherfield, la dimora del signor Bingley dove si svolgono alcune delle scene più celebri dell’adattamento televisivo: l’arrivo di Jane Bennet sotto la pioggia, le conversazioni tra Elizabeth e Darcy e i lunghi interni attraversati dall’estetica rigorosa della Regency inglese. La vendita comprende non solo la residenza principale – quasi 26mila piedi quadrati distribuiti su quattro livelli – ma anche 31 abitazioni secondarie tra cottage, fattorie, dépendance e appartamenti, oltre a un lago di oltre otto acri alimentato dal fiume Cherwell, campi coltivati, scuderie, piste da corsa e due storici racing yards dedicati all’ippica.

Secondo alcune fonti, si tratta della prima volta in circa un secolo che l’intera tenuta arriva sul mercato aperto. La proprietà apparteneva fino al 2024 alla famiglia del businessman David Allen, che l’aveva acquistata nel 2005 proseguendo un lungo lavoro di conservazione architettonica e paesaggistica. Ma il fascino di Edgcote non si esaurisce nella cultura pop. La tenuta ha quasi mille anni di storia documentata: dopo la conquista normanna fu assegnata da Guglielmo il Conquistatore a Geoffrey de Mowbray, passò poi alla Corona inglese e fu anche legata ad Anna di Cleves, quarta moglie di Enrico VIII, che ricevette la proprietà dopo l’annullamento del matrimonio con il sovrano. Nel 1469 il territorio fu inoltre teatro della Battaglia di Edgcote durante la Guerra delle Due Rose.

Negli ultimi anni le grandi country estate britanniche sono diventate sempre più oggetti di culto tra collezionisti internazionali, investitori e appassionati di cinema e serialità storica. Proprietà come Edgcote aggiungono infatti al valore immobiliare una forte componente narrativa: non soltanto architettura e paesaggio, ma anche memoria visiva condivisa. Se Chatsworth House resta il volto cinematografico di Pemberley nella versione del 2005 con Keira Knightley, Edgcote continua a incarnare per molti spettatori l’immaginario definitivo dell’universo Austen televisivo: quello delle grandi sale georgiane, dei prati inglesi e dello sguardo di Colin Firth nei panni di Mr. Darcy.

Photo Ben Nicholson, courtesy of Savills