Il Beato Angelico torna a San Marco in forma interattiva

Ars et Anima è il nuovo videogioco educativo ambientato nel Rinascimento di Beato Angelico, ideato per apprendere latino, arte e storia in modo immersivo

Al Museo nazionale di San Marco, tra gli affreschi che custodiscono secoli di storia, il Rinascimento torna a parlare il linguaggio del presente. Gli studenti dell’Istituto Comprensivo del Galluzzo, in occasione del progetto CIVIS ETICA: certamen culturae inter otium et negotium, hanno presentato Ars et Anima un videogioco pensato per accompagnare il pubblico nel cuore della storia di Firenze e della lingua latina.

L’avventura prende forma proprio negli ambienti dell’antico convento che oggi ospita il museo. Qui, i giocatori potranno vestire i panni di Beato Angelico , muovendosi tra biblioteche e sale storiche alla ricerca dei colori necessari per completare la celebre Pala di San Marco. Ogni passo conduce a nuove prove: enigmi da risolvere, iscrizioni latine da interpretare e sfide che intrecciano discipline diverse come matematica, musica e botanica. In questo modo Ars et Anima trasforma la conoscenza in esperienza diretta, facendo dialogare il patrimonio culturale con il linguaggio contemporaneo del videogioco.

L’atmosfera accompagna il giocatore dentro la Firenze del Quattrocento, restituendo il fascino di una città attraversata da artisti, studiosi e botteghe in fermento. Le opere custodite nel Museo di San Marco diventano così parte integrante della narrazione: dettagli pittorici, simboli e ambienti storici guidano infatti il percorso del protagonista. Dietro il progetto c’è stato un lungo lavoro condiviso dagli studenti, che hanno partecipato attivamente a ogni fase della realizzazione. Dopo aver approfondito la biografia e la produzione artistica di Beato Angelico, gli alunni hanno contribuito alla creazione dello storyboard, all’ideazione dei personaggi e alla costruzione dell’immaginario visivo del videogame. L’esperienza si è così trasformata anche in un laboratorio creativo, capace di mettere insieme studio storico, scrittura narrativa e progettazione digitale.

Più che un semplice videogioco, Ars et Anima si configura come uno strumento educativo capace di trasformare l’apprendimento in un’esperienza concreta e coinvolgente. Attraverso il gioco, la storia dell’arte e la lingua latina non restano contenuti da studiare in modo astratto, ma diventano percorsi da vivere, problemi da risolvere e conoscenze da costruire attivamente. In questo incontro tra narrazione e didattica, il patrimonio culturale si apre alle nuove generazioni con un linguaggio più vicino ai loro modi di apprendere, mettendo al centro la curiosità, l’interazione e la scoperta.