Sarà Pietro Vallone il nuovo presidente di ANGAMC, l’Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, per il mandato 2026-2030. L’elezione è stata ufficializzata nel corso dell’assemblea ordinaria tenutasi il 25 maggio alla Triennale di Milano e segna l’avvio di una nuova fase per il comparto delle gallerie italiane, chiamato oggi a confrontarsi con un mercato sempre più internazionale e competitivo.
Vallone, partner e direttore finanziario della galleria MASSIMODECARLO, succede ad Andrea Sirio Ortolani in un momento considerato particolarmente delicato per il sistema dell’arte contemporanea italiano. Tra le questioni centrali figurano la pressione fiscale, la circolazione delle opere, l’evoluzione dei modelli economici delle gallerie e il rafforzamento della presenza italiana nello scenario globale.

Fondata a Milano nel 1964 come Sindacato Nazionale Mercanti d’Arte Moderna, ANGAMC ha progressivamente ampliato il proprio ruolo, trasformandosi in un interlocutore stabile per le istituzioni sui temi normativi e fiscali legati al mercato dell’arte. Negli ultimi anni l’associazione ha intensificato il confronto su dossier strategici come IVA, esportazione dei beni culturali, fiscalità del collezionismo e regolamentazione della circolazione delle opere.
L’elezione di Vallone viene letta anche come un segnale della crescente managerializzazione del settore. MASSIMODECARLO rappresenta infatti una delle realtà italiane più strutturate sul piano internazionale, con sedi operative a Milano, Londra, Parigi, Hong Kong e Seoul. Una dimensione globale che riflette l’evoluzione del mercato dell’arte contemporanea, sempre più concentrato attorno a grandi operatori capaci di muoversi su scala internazionale.
Nel suo primo intervento da presidente, Vallone ha ribadito l’intenzione di proseguire il lavoro avviato negli ultimi anni dall’associazione, sottolineando l’importanza del dialogo con le istituzioni e il contributo del Gruppo Apollo sui temi fiscali e normativi. L’obiettivo, ha spiegato, è rafforzare il posizionamento delle gallerie italiane non solo sul piano commerciale, ma anche culturale, valorizzando attività espositive, ricerca curatoriale, archivi e pubblicazioni.
Accanto al nuovo presidente è stato nominato anche il consiglio direttivo dell’associazione. I vicepresidenti saranno Giovanni Bonelli della Galleria Giovanni Bonelli e Claudia Ciaccio di ZERO…. Nel consiglio siedono inoltre Antonio Addamiano di Dep Art Gallery, Federica Barletta di Ncontemporary, Filippo Di Carlo della Galleria dello Scudo e Marco Niccoli della Galleria d’Arte Niccoli. Definita anche la rete dei delegati territoriali, che riflette la varietà geografica del sistema dell’arte contemporanea italiana: Alessandro Luppi seguirà Emilia-Romagna e Marche, Sara Zanin il Lazio e il Centro Italia, Giuseppe Lezzi la Lombardia, Claudia Zunino Piemonte e Liguria, Tiziana Di Caro Campania e Sud Italia, Simone Frittelli la Toscana e Giordano Raffaelli il Triveneto.



