Louvre chiama, archistar rispondono

STUDIOS Architecture Paris, Selldorf Architects e BASE Landscape Architecture vincono il prestigioso concorso internazionale: il progetto trasformerà il Louvre con un nuovo ingresso monumentale e una galleria dedicata alla Gioconda

Ad aggiudicarsi la prestigiosa competizione, parte del programma Nouvelle Renaissance annunciato circa un anno e mezzo fa dal presidente Emmanuel Macronsono stati rispettivamente gli studi di architettura STUDIOS Architecture Paris come capogruppo, Selldorf Architects per ciò che riguarda gli aspetti museografici e BASE Landscape Architecture per quanto concerne il programma paesaggistico. La giuria, riunitasi il 13 maggio scorso, ha infatti riconosciuto a questo terzetto “un approccio rispettoso e contemporaneo (…). Costruendo una visione urbanistica, architettonica e paesaggistica, la proposta stabilisce un’elegante connessione tra la città, il palazzo e il museo, sviluppando al contempo una geografia del movimento attenta all’esperienza del visitatore, dalla periferia all’interno del museo.”

Secondo le prime indicazioni diffuse dal museo, il nuovo spazio per la Mona Lisa avrà una superficie di circa 3mila metri quadrati e sarà accessibile tramite biglietto separato e ingresso contingentato. L’obiettivo è ridurre le code e consentire ai visitatori una fruizione meno caotica dell’opera più celebre del Louvre, oggi osservata ogni anno da milioni di persone in condizioni spesso considerate insostenibili. I punti centrali del programma di intervento riguardano infatti la riorganizzazione dei percorsi di visita attraverso nuovi accessi e una diversa gestione dei flussi interni, con lo scopo di alleggerire la pressione sulla Piramide di I. M. Pei e migliorare l’esperienza del pubblico.

Tra gli altri punti, si investe inoltre sulla valorizzare del colonnato storico del Louvre, considerato uno dei capolavori dell’architettura classica francese, e a ristabilire un rapporto più diretto tra il museo e lo spazio urbano circostante. Accanto agli spazi espositivi, il piano prevede anche nuove aree modulari e tecnologicamente avanzate dedicate alle mostre temporanee, oltre a servizi, zone relax, ristorazione e aree commerciali pensate per rendere la visita più accogliente e funzionale. In particolare, due nuovi ingressi sotterranei collocati lungo il perimetro del museo, paralleli alla Senna e a Rue de Rivoli: le due rampe simmetriche a bassa pendenza dialogheranno con l’attuale accesso della Piramide, accompagnando i visitatori verso le nuove aree di accoglienza, collegate sia allo spazio dedicato alla Gioconda sia ai futuri ambienti espositivi.