Gozo Yoshimasu vince il primo Serpentine x FLAG Art Foundation Prize

Gozo Yoshimasu vince il primo Serpentine x FLAG Art Foundation Prize, assegnato a Londra il 23 aprile da una giuria internazionale

Il premio inaugura una nuova collaborazione tra Serpentine e The FLAG Art Foundation e viene assegnato a Gozo Yoshimasu per l’ampiezza e la ricchezza della sua pratica artistica. Il vincitore è stato selezionato a Londra il 23 aprile da una giuria ufficiale composta da Michelle Kuo, Venus Lau, Hans Ulrich Obrist e Jon Rider (FLAG Art Foundation), insieme a Rirkrit Tiravanija.

Come ha sottolineato Bettina Korek, CEO di Serpentine, insieme a Hans Ulrich Obrist, Direttore artistico della Serpentine: «Gozo Yoshimasu è uno dei poeti viventi più radicali del Giappone. Ha trascorso oltre sei decenni a dissolvere i confini tra linguaggio, suono e arti visive e, a 87 anni, continua a esplorare nuovi territori».

Un dialogo artistico tra Serpentine e FLAG Art Foundation

La collaborazione inaugura un dialogo continuo tra Serpentine e The FLAG Art Foundation, fondato su una visione condivisa del ruolo della collaborazione nello sviluppo dell’arte contemporanea. Glenn Fuhrman, fondatore di The FLAG Art Foundation, ha affermato che l’obiettivo del premio è «costruire un ponte tra New York e Londra e creare opportunità senza pari per artisti di ogni età e provenienza».

Nel corso dei prossimi dieci anni verrà assegnato un totale di 1 milione di sterline (200.000 £ ogni due anni) a cinque artisti, offrendo un sostegno senza precedenti in una fase cruciale della loro carriera. Si tratta del più grande premio di arte contemporanea nel Regno Unito dedicato a un singolo artista. Il premio è concepito per garantire agli artisti, in un momento decisivo del loro percorso, il tempo, la libertà e le risorse per sperimentare, seguire nuove linee di ricerca e sviluppare il proprio lavoro nella direzione ritenuta più significativa.

Gozo Yoshimasu e la Tokyo d’avanguardia degli anni ’60

Gozo Yoshimasu (Tokyo, 1939) vive e lavora a Tokyo. Emerse dalla scena d’avanguardia interdisciplinare della Tokyo degli anni ’60, sviluppando una pratica distintiva che intreccia poesia, performance, registrazioni audio, fotografia e una forma personale di immagine in movimento chiamata gozoCiné.

Come ha affermato Jonathan Rider, direttore di The FLAG Art Foundation, le pratiche artistiche presentate dalla giuria di quest’anno sono state «quindici, tutte differenti e di grande rilievo, ognuna potenzialmente meritevole del primo premio». Ha inoltre sottolineato come Yoshimasu, poeta giapponese prolifico e acclamato dalla critica, abbia sviluppato i suoi “poemi visivi” in una forma ancora poco conosciuta tra il pubblico di New York e di Londra, continuando a lavorare e a complessificare il linguaggio attraverso nuove forme di comunicazione.

L’artista presenterà una mostra personale alla Serpentine North nell’autunno 2027, seguita da una nuova presentazione rielaborata alla The FLAG Art Foundation di New York nella primavera 2028. La mostra segnerà la prima grande esposizione istituzionale personale dell’artista sia nel Regno Unito sia negli Stati Uniti. Sarà accompagnata da un catalogo dedicato e da un programma pubblico dinamico, sviluppato congiuntamente dalle due istituzioni.

Commentando il premio, Yoshimasu ha dichiarato di essere «profondamente onorato» e ha ricordato una sua poesia: «Anche se sono l’ombra di un passeggero su questo pianeta, la mia anima è sempre assorbita dal gioco».