Dal 14 maggio al 31 luglio 2026 Palazzo Esposizioni Roma ospita la quarta edizione di FUORI SEDE – Festival delle Accademie e degli Istituti di Cultura stranieri, il progetto curato da Francesca Barbi Marinetti e promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e da Azienda Speciale Palaexpo, in collaborazione con la rete delle Accademie e degli Istituti di Cultura stranieri attivi nella capitale.
Dopo le precedenti edizioni – Roma, a portrait (2023), Expodemic (2024) e Sublime cliché (2025) – il nuovo capitolo del Festival prende il titolo di FUORI SEDE, evocando la dimensione di attraversamento, temporaneità e scambio che accomuna artisti e ricercatori in residenza. Un patrimonio unico, quello delle Accademie straniere a Roma, che ogni anno accolgono artisti, studiosi, scrittori, architetti e ricercatori provenienti da tutto il mondo attraverso programmi di residenza e ricerca, contribuendo a costruire una comunità culturale internazionale radicata nel tessuto urbano.
«Con FUORI SEDE prosegue, per il quarto anno consecutivo, il lavoro condiviso tra Azienda Speciale Palaexpo e la rete delle Accademie e degli Istituti di Cultura stranieri attivi in città», dichiara Marco Delogu, presidente di Azienda Speciale Palaexpo. «Un progetto che negli anni ha consolidato relazioni, scambi e collaborazioni, valorizzando una delle realtà culturali più vive e internazionali di Roma». Per Francesca Barbi Marinetti, il Festival «incarna la vocazione di Palazzo delle Esposizioni e di Macro come luoghi dinamici e crocevia di sensibilità culturali internazionali», favorendo quel dialogo storico e sperimentale che da sempre anima Roma.
Il programma pubblico propone incontri, conversazioni, proiezioni e tavole rotonde dedicate ai temi della contemporaneità artistica e culturale. Tra gli appuntamenti principali figurano l’incontro Arte contemporanea e (infra)strutture coloniali (14 maggio), con Latefah Wirsch, Chelsea Winstanley e Diogo Rodrigues de Barros; la proiezione del documentario TOITŪ – Visual Sovereignty (15 maggio), dedicato alla grande mostra di arte Māori contemporanea presentata alla Biennale di Venezia 2024; e il talk Curatori in conversazione (11 giugno), che riunirà Cecilia Canziani, Lorenzo Benedetti e Saverio Verini, curatori delle precedenti edizioni del Festival.
Accanto agli eventi principali, FUORI SEDE valorizzerà anche la programmazione indipendente delle istituzioni coinvolte attraverso open studio, mostre, concerti, proiezioni e incontri disseminati nei diversi spazi culturali della città. Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, con possibilità di prenotazione sul sito dell’istituzione. Tra le istituzioni partecipanti figurano, tra le altre, Villa Medici, Villa Massimo, American Academy in Rome, British School at Rome, Istituto Svizzero, Goethe-Institut Rom, Academia Belgica, Accademia di Romania, Accademia d’Ungheria, Bibliotheca Hertziana, Circolo Scandinavo e il Reale Istituto Olandese a Roma.



