Addio al mecenate Emmanuele Francesco Maria Emanuele

Una vita tra accademia, istituzioni e impegno sociale, se ne va un uomo che ha lasciato un segno profondo nel panorama culturale contemporaneo

È scomparso Emmanuele Francesco Maria Emanuele, professore, avvocato cassazionista, economista e banchiere, figura di primo piano nel panorama culturale e filantropico italiano e internazionale.

Nato nella famiglia dei Marchesi di Villabianca e Barone di Culcasi, Emanuele ha ricoperto incarichi di grande prestigio, distinguendosi per un’intensa attività accademica, professionale e istituzionale. È stato professore universitario, editorialista e autore di numerose pubblicazioni scientifiche nei campi della finanza e del diritto, oltre che presidente e amministratore di importanti realtà imprenditoriali nazionali e internazionali.

Figura centrale anche nel mondo della filantropia, ha sostenuto nel corso della sua vita progetti umanitari, ospedali e attività di ricerca, promuovendo al contempo la formazione delle giovani generazioni. Il suo impegno nel settore culturale ha lasciato un segno tangibile: tra le iniziative più rilevanti, la trasformazione di Palazzo Sciarra e Palazzo Cipolla in poli museali, destinati rispettivamente alla collezione permanente della Fondazione Roma e a importanti attività espositive.

Emanuele è stato Presidente della Fondazione Roma dal 1995 al 2018, assumendone successivamente la carica di Presidente Onorario fino al 2023. Parallelamente, ha guidato fino al 2023 la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, nata dalla sua incrollabile convinzione che dal Mare Nostrum abbia avuto origine tutto ciò che definisce la civiltà occidentale: la poesia, la letteratura, l’arte, le religioni monoteistiche, l’istruzione, la filosofia e la democrazia.

Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti figurano la Gran Croce d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta, la Gran Croce dell’Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme e dell’Ordine di San Gregorio Magno, oltre al ruolo di Gentiluomo di Sua Santità e incarichi diplomatici presso l’Unesco.

Come Inside Art, siamo particolarmente vicini alla sua memoria: attraverso la sua Fondazione ha sostenuto per anni il nostro premio di arti visive dedicato ai giovani artisti, il Talent Prize, contribuendo in modo concreto alla crescita e alla valorizzazione delle nuove generazioni nel panorama contemporaneo.