Si chiude un capitolo significativo per la scena dell’arte contemporanea veneziana: Barbati Gallery annuncia la fine della propria attività espositiva a Palazzo Lezze, nel cuore di Campo Santo Stefano. Una decisione che arriva dopo quattro anni intensi, durante i quali la galleria ha costruito una programmazione riconoscibile, capace di intrecciare la tradizione culturale della città con una visione internazionale. Fondata nel 2022 da Michele Barbati, la galleria si era rapidamente affermata come uno spazio dinamico, aperto tanto ad artisti affermati quanto a nuove voci della scena globale, contribuendo a rinnovare il dialogo tra Venezia e il contemporaneo.



Il percorso veneziano si conclude simbolicamente con la mostra di Jason Dodge, dopo un ciclo di ventuno esposizioni inaugurato con le sculture di Kelly Akashi. In mezzo, un programma serrato e articolato che ha portato in laguna linguaggi e prospettive eterogenee, mantenendo sempre un equilibrio tra apertura internazionale e radicamento locale. La chiusura della sede non coincide però con una fine, ma piuttosto con una trasformazione. Barbati Gallery guarda ora oltre Venezia, immaginando una nuova configurazione più flessibile e adatta alle sfide del sistema dell’arte contemporanea. Una direzione già evidente nella partecipazione a fiere e progetti internazionali, come miart e Art Monte-carlo, che segnano una progressiva espansione fuori dai confini lagunari.

In attesa di una nuova sede, la galleria sembra orientarsi verso un modello più nomade, capace di adattarsi a contesti diversi senza perdere la propria identità curatoriale. Una scelta che riflette una tendenza più ampia del sistema delle gallerie, sempre più mobile e globale. Con la chiusura di Palazzo Lezze, la città lagunare perde uno spazio giovane ma già influente. Allo stesso tempo, Barbati Gallery inaugura una nuova fase della propria storia: meno legata a un luogo specifico, ma potenzialmente più aperta a scenari internazionali e a forme inedite di produzione e diffusione dell’arte contemporanea.


