Romics celebra i talenti italiani nel mondo

Per quattro giorni, la capitale diventa palcoscenico dell’immaginario, dove si incontrano cultura pop e innovazione

La campagna ufficiale della 36° edizione di Romics, in programma a Fiera Roma dal 9 al 12 aprile, ha due manifesti di assoluto prestigio (anche se non è una novità): l’omaggio all’iconico “Spider-Man: Miles Morales” e a Space Jam. L’arte di Sara Pichelli, tra i Romics d’Oro dell’edizione, viene quindi celebrata al pari dei campioni della “Tune Squad”, con i volti di Bugs Bunny e Daffy Duck in rappresentanza degli intramontabili Looney Tunes. In partnership con Warner Bros. Entertainment Italy, i visitatori troveranno divertenti experience, contenuti speciali e un’esposizione dedicata. Con il sostegno di Regione Lazio, di Lazio Innova e della Camera di Commercio di Roma, il festival internazionale del fumetto, animazione, cinema e games continua a offrire il meglio di sé: oltre 400 espositori, con eventi in simultanea che si svolgono nei cinque padiglioni, in uno spazio di oltre 70.000 mq.

Potevano mancare i Romics d’Oro? Certo che no. Verranno insigniti del riconoscimento: la già citata Pichelli, tra le più importanti autrici del fumetto internazionale e storica firma Marvel Comics, conosciuta per aver creato visivamente Miles Morales, lo Spider-Man protagonista del film premio Oscar; Lorenzo Mattotti, tra protagonisti più raffinati e influenti dell’arte contemporanea globale, autore di opere come Fuochi e Il signor Spartaco, noto illustratore per The New Yorker; Victor Perez, tra i più autorevoli protagonisti internazionali dell’industria degli effetti visivi, premiato con due David di Donatello e firma d’eccellenza per franchise come Harry Potter, Star Wars, Pirati dei Caraibi e Fantastici Quattro. E ancora, verranno premiati con il Romics d’Oro sia Bill Plympton – ritenuto il “re dell’animazione indipendente” e primo autore a disegnare interamente a mano un lungometraggio animato con The Tune, pluripremiato a Cannes – sia Rhianna Pratchett, tra le voci più prestigiose dello storytelling del giorni nostri, sceneggiatrice di grandi videogame (Tomb Raider) e scrittrice per Marvel e DC.

Si prosegue con il premio Romics Special, che omaggi professionisti che si sono distinti nell’esplorazione di nuovi mondi e personaggi. Ci sono tre grandi artisti ai quali verrà assegnato il riconoscimento: Gigi Cavenago, talento cristallino del fumetto, noto per il suo lavoro su Dylan Dog di Sergio Bonelli editore e per le sue collaborazioni internazionali; Cassandra Calin, l’artista che è riuscita a conquistare milioni di follower con i suoi webcomic – fumetti pubblicati online – capaci di narrare con ironia le sfide della quotidianità in situazioni comiche universali; Alexis Wanneroy, Supervising Animator del franchise Fortiche, firma della serie Arcane, e di blockbuster Dreamworks: da Kung Fu Panda a Dragon Trainer. 

Senza tralasciare gli ulteriori ospiti della 36° edizione di Romics: dal fumettista Zerocalcare al maestro delle atmosfere gotico fiabesche Jérémie Almanza, per citarne solo due. Ma il Festival è anche mostre. E qui la “forbice” è ampia: da Space Jam che celebra 30 anni a Romics (auguri), alle personali di Lorenzo Mattotti (“Linee, colori, visioni”), di Sara Pichelli (“The art of”), di Gigi Cavenago (“Dai comics all’animazione internazionale”), di Cassandra Calin (“Oops! Life moments: ironia e fumetti”). C’è spazio anche per la collettiva “Superheroines: pop, cult and imagination” tra fumetto, videogame e cinema. Non bisogna tralasciare, poi, gli eventi speciali: il premio Romics del fumetto e delle narrazioni per immagini, il Romics Gran Galà del Doppiaggio, il Romics cosplay. Ma anche il contest per gli illustratori, l’iniziativa “Tra mente e cuore”, per liberarsi dalle narrazioni tossiche sull’amore e l’incontro “Le voci del sottosopra”, mirato al fenomeno Stranger Things. 

Per i più nostalgici, un tributo speciale dedicato al quarantesimo anniversario de “I cavalieri dello zodiaco”, che ripercorrerà decenni di successi tra manga, serie tv e sigle iconiche. Si arricchisce di appuntamenti l’area Kids, lo spazio dedicato alle famiglie e ai più piccoli con laboratori di disegno. E ancora, per gli “smanettoni” c’è l’area gaming di Romics, che presenta sempre un’offerta ricca e trasversale, tra evergreen, novità attese e titoli per tutti i gusti. Così come la self area, sempre più laboratorio creativo del Festival: uno spazio unico per chi vive e rinnova il linguaggio dell’autoproduzione. Un’ulteriore chicca (ma sarebbe impossibile citare tutti gli appuntamenti): la live performance di Giorgio Vanni dedicata ai grandi successi di Dragon Ball, Pokémon e One Piece. Per una vera festa collettiva.

Info: www.romics.it

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